Fibre ottiche a Fiumicino, una annosa questione che si protrae da tempo, dalla prima amministrazione Canapini. Pochi giorni fa Terzobinario ha pubblicato un comunicato stampa del M5S di Fiumicino(LEGGI ARTICOLO), il cui portavoce, Fabiola Velli, sollevava la questione di un accordo tra il sig. Germani e l’allora Amministrazione Comunale. La faccenda rimaneva poco chiara, così abbiamo ascoltato il parere del Sig. Germani.
– Abbiamo ricevuto un comunicato stampa da parte del M5S di Fiumicino, firmato dal Consigliere Fabiola Velli in cui si parla della questione della rete Fastweb a Fiumicino, di cui lei sarebbe l’ideatore. Ci può spiegare la faccenda?
“Vorrei prima di tutto precisare che, come è scritto nel mio CV in possesso anche del consigliere a cui lei fa riferimento, per quello che mi riguarda, sono stato uno dei dirigenti presenti nell’IPO di Tiscali e non capisco a quale scopo qualcuno si diverte ad attribuirmi affermazioni assolutamente false, non in linea con i miei principi professionali di onestà e rigore. Oltretutto, anche se per assurdo avessi affermato di essere il barbiere di Berlusconi o il Sindaco di Viggiù, cosa cambierebbe relativamente al fatto che l’Amministrazione ha sperperato soldi pubblici? Forse si vuole distogliere l’attenzione sul vero problema?
Per tornare alla sua domanda, nel 2004 mentre mi stavo seguendo dei lavori per conto di Fastweb che stava realizzando la dorsale militare nazionale che doveva attraversare tutto il Comune di Fiumicino, e per un mio amico di Fiumicino che stava costruendo l’Hotel a fianco della sede comunale di Via Portuense, mi sono accorto che nella città non c’era l’ADSL.
Con l’intenzione di realizzare qualcosa di utile per la cittadinanza, decisi di andare a parlare con l’allora Sindaco Canapini con l’idea di realizzare una WAN per collegare le sedi comunali e le scuole del Comune, per far risparmiare alla collettività un sacco di soldi, e sviluppare una serie di servizi evoluti gratuiti on line per la cittadinanza; mettendomi a disposizione oltretutto, una volta completata l’opera, per formare il personale ed essere, quindi a mia volta, di supporto alla cittadinanza, tutto a titolo gratuito.”
– L’Amministrazione Comunale accettò quindi la sua idea.
“Immediatamente! Tanto che, con diverse delibere approvò il progetto e, grazie ad un accordo da me ideato, feci in modo che Fastweb donasse in cambio del non pagamento della TOSAP valutabile intorno ai 50.000€, una serie di servizi a titolo gratuito, oltre ad una infrastruttura di circa 22Km in fibra ottica da Ostia a Palidoro, che sarebbe divenuta la dorsale della WAN; il tutto per un valore certificato di circa 8.100.000€.
Integrando nel mio progetto la dorsale così acquisita a titolo diciamo “quasi gratuito” per i sofisti e, ad una spesa di circa 800.000€ di denaro pubblico, sono riuscito a effettuare tutti i lavori di scavo necessari a collegare circa 34 tra sedi e scuole su 57, oltre a tutti gli apparati necessari sia per la fonia VOIP che di networking; arrivando a connettere con i 78Km di fibra ottica posati, le sedi lungo la dorsale (1° stralcio), le sedi di Isola Sacra (2° Stralcio), lasciando da connettere esclusivamente le lungo la costa (3° Stralcio).
Nel 2008 però, poco dopo l’inizio del secondo mandato di Canapini, poco prima che si iniziasse la configurazione degli apparati per l’attivazione delle sedi connesse, venni allontanato in malo modo, incomprensibilmente e senza alcuna giustificazione.
Affinché sia chiaro l’entità delle spreco tutto l’impianto oggi di proprietà del Comune di Fiumicino ha un valore stimato di circa 25/30.000.000€ con un investimento di denaro pubblico di soli 800.000€, tutto questo perché le attività di progettazione, di direzione lavori e di coinvolgimento di grande aziende produttrici di Hardware nel progetto per abbatterne significativamente i costi, sono state da me portate avanti a titolo completamente GRATUITO.
Tuttavia, invece di sostenere l’ideatore e realizzatore di tutto nell’interesse della cittadinanza, la vecchia amministrazione, in modo incomprensibile e scellerato, ritenne più proficuo allontanarmi per fini che a me sfuggono ma posso immaginare e, dopo essersi reso conto di non essere in grado di attivare l’opera per incapacità, e non riuscendo a raccapezzarsi, piuttosto che ritornare sui suoi passi, ha messo in moto nei miei confronti una macchina del fango per screditare me ed il mio operato, insabbiando e seppellendo tutto ad arte.”
– Dalla fine dell’Amministrazione Canapini ad oggi che cosa ha fatto?
“Dal cambio dell’amministrazione presso il Comune di Fiumicino nel 2013, per cercare di far finalmente attivare una così importante opera, ho contattato diversi gruppi in Regione Lazio, e tutti hanno manifestato interesse e comprensione tanto che uno di questi ha preparato una mozione, relativamente alla quale M5S intendeva presentare a firme congiunte.
La Dott.ssa De Nicolò, molto interessata, si è messa subito a disposizione ma, nonostante tutte le sue buone intenzioni, mi sono reso conto dell’assenza di dialogo tra i rappresentanti M5S in Regione e gli attivisti di Fiumicino che, piuttosto che darsi da fare su di uno scandalo da 25/30 milioni di euro documentato e riscontrabile, non solo non si sono attivati minimamente, ma si sono rimpallati la cosa, impegnati in lotte di potere intestine e, trincerandosi dietro il dirsi impegnati su altri fronti, fino a, come si dice a Roma, “buttarla in caciara”.”
– Il Consigliere Velli, che ci ha fatto presente la questione, conosce bene dunque tutta la sua vicenda…
“Il consigliere Fabiola Velli che rappresenta il M5S a Fiumicino, anche se mi ha contattato immediatamente dopo aver segnalato la cosa in Regione, nonostante i diversi tentativi di ricontattarla, non ha mai avuto il tempo di ricevermi perché, sempre a detta degli attivisti (cosa alla quale non posso credere) è molto impegnata sia nel il suo lavoro, sia sui soliti altri fronti.
Non ho intenzione di entrare nel merito delle attività a cui si stanno dedicando gli attivisti o delle attività private o politiche della Velli che ritengo, alla luce del suo curriculum, stia portando avanti con perizia e professionalità, ma il buon senso dovrebbe fare in modo che, la battaglia dietro un volantino poco chiaro pubblicato dal Comune che potrebbe avere un impatto di qualche decina di migliaia di euro sulle casse comunali, o l’espansione dell’aeroporto che se partirà andrà a regime nel 2044, rispetto ad un insabbiamento di decine di milioni di euro che potrebbe essere risolto oggi, in modo facile e rapido, dovrebbe focalizzare immediatamente gli interessi e le attività di quel gruppo che si eleva a paladino della cittadinanza e della legalità contro gli sprechi.
Oltre tutto non ci sono indagini da fare ma solo leggere i documenti pubblici consegnati, considerando che il mio semplice obiettivo è quello di spingere il Sindaco Montino, non a fare giustizia o avere favori personali, mettendomi a disposizione affinché l’opera venga attivata perché, avendo progettata e seguita la realizzazione di tutta la rete, ritengo di essere la persona più a poter attivare l’impianto rapidamente, una volta ripristinato da eventuali problemi facilmente riscontrabili, e sempre a titolo gratuito! Cosa che ho comunque confermato sia verbalmente che in forma scritta a Montino.
Da sempre ho cercato di trovare il modo sia con la vecchia sia con la nuova amministrazione affinché questa grandiosa opera, unica nel suo genere nel panorama amministrativo italiano, venga finalizzata e utilizzata, anche come riconoscimento degli sforzi e dell’impegno profuso A TITOLO GRATUITO per 4 anni dal 2004 al 2008 dal sottoscritto.
Mi rendo quindi disponibile a qualsiasi chiarimento, anche pubblico, visto che i rappresentanti locali sono impegnati su altri fronti, affinché questa brutta storia di cattiva politica venga alla luce, trovando un modalità condivisa di reciproca soddisfazione per attivare l’opera.
Capisco al tempo stesso la scomoda posizione del Sindaco Montino che ha ereditato questa patata bollente, ma è mia sincera volontà, affiancare e supportare lealmente i cittadini e l’amministrazione, affinché possano sapere e godere di quest’opera incompiuta e, se necessario, dell’incompetenza della passata amministrazione, della quale alcuni ancora a Fiumicino ma in minoranza.”
– E la minoranza di oggi, l’allora maggioranza, cosa dice?
“Ho provato a contattare tutti i rappresentanti dell’attuale minoranza, per cercare di capire se ci fosse la volontà di farsi carico del problema, ma nessuno ne ha voluto nemmeno parlare, liquidandomi su due piedi.
– Cosa rimane da fare dell’opera da lei creata? Ci sono ulteriori lavori e investimenti da fare?
“L’opera, relativamente alle 34 sedi connesse, è praticamente conclusa. Manca solo la configurazione e l’attivazione, degli apparati una cosa che posso stimare possa impegnare 30/60 giorni con una spesa che dipende molto dagli eventuali pezzi che qualcuno potrebbe aver fatto sparire. Ad esempio non si sa’ che fine hanno fatto i telefoni VOIP. Ipotizzando che tutto è rimasto come l’ho lasciato e tutti i pezzi sono funzionanti e al loro posta ritengo che con una spesa di circa 60.000 – 70.000 € si potrebbe attivare tutto.
A me rimane comunque lo sconforto di vedere in quale maniera scriteriata sono stati sperperati soldi pubblici, cosa condivisa anche dai tecnici che, nonostante la loro manifesta imparzialità durante i sopraluoghi, non potevano credere al fatto che, un’opera così imponente e ben pensata, piuttosto che diventare un grande regalo per Fiumicino, fosse stata gettata alle ortiche dalla cattiva politica.
Invito quindi la Velli, che riveste la carica di Presidente della Commissione Trasparenza, a prendere seriamente in considerazione la cosa senza trincerarsi dietro a ragioni immotivate e futili nell’interesse dei cittadini
Il fatto che io sia in causa con il Comune di Fiumicino è totalmente ininfluente, ed l’ennesima scusa per non prendere in considerazione la cosa, perché la giustizia farà comunque il suo corso, ma i soldi saranno comunque stati sperperati indipendentemente dall’esito.”

