Il Sindaco del #iolosofare annuncia raggiante che il 29 maggio rimarrà nella storia di Santa Severa: raddoppieranno gli spazi di balneazione ed i posti di lavoro.
Il 29 maggio rimarrà effettivamente nella storia di Santa Severa perché mentre gli altri Comuni del litorale tirrenico possono iniziare a rilanciare la stagione balneare dopo le sofferenze e le restrizioni imposte dal COVID, Santa Severa vede la spiaggia invasa da un serpente nero che impedisce agli stabilimenti balneari di provare a lavorare in quelle poche giornate che restano della stagione estiva già avviata.
Vediamo un po’ che tipo di risposta ci attende: la colpa questa volta non può essere data all’amministrazione precedente, allora sarà colpa del maltempo ( Governo ladro!) oppure dell’impossibilità di fare i lavori durante lo stop forzoso causato dal Covid…. Ma lui non è quello che sa fare le cose? Non poteva aspettare la fine della stagione estiva e avviare i lavori di ripascimento ad fine settembre? Forse la ditta SALES non ha così esperienza da immaginare che una burrasca prolungata avrebbe potuto ipotecare la stagione estiva di Santa Severa? Se così fosse , l’ing. Pittori dovrebbe fare un mea culpa. Mea culpa che l’amministrazione Tidei sembra non essere in grado di fare, in questi giorni e in nessun campo.
Fatti non chiacchiere, slogan che conclude il post del nostro Sindaco. Speriamo che ci siano meno fatti di questo tipo, concludiamo noi”.
Ilaria Fantozzi coordinatrice fdi Santa Marinella
