Egregio Direttore,
entriamo subito nel nocciolo della sua controreplica. Se si somma il 5% preso dal PD, con quel 7% scarso dei sostenitori di Alessio Pascucci, allora arriviamo al 12%. Come vede non sono io il responsabile del calo percentuale del Partito.
Per quel che riguarda il Consigliere De Angelis, sì lo abbiamo difeso perché abbiamo creduto alla sua sincerità. Il fatto che sia passato al Centro-Destra è stata una sorpresa anche per noi. In ogni caso tirar fuori la storia di De Angelis è proprio un voler sguazzare in quanto c’è di peggio nella politica.
Io non ho mai affermato che “chi commenta le “gesta” politiche del PD lo fa perché indirizzato da qualcuno.” Forse dovrebbe leggere meglio la mia “debolissima replica”: nel risponderle ho cercato di mantenermi su un piano oggettivo. Se lei non lo ha capito peggio per lei. Non posso farci niente.
Infine, con malizia lei ha pubblicato la foto della battaglia fatta per le spiagge libere affermando “per questo preferisco pensare che lei, accecato dall’odio per l’altra parte politica, non si è accorto di aver oltrepassato ogni steccato politico fino ad allearsi con Forza Nuova.” Se fosse stato onesto intellettualmente, come dice di essere, avrebbe dovuto raccontare bene la storia, invece di pubblicare solo la foto e poi dire che io ho partecipato a quella sacrosanta battaglia – dove c’erano tutti quelli che avevano a cuore il bene della cittadinanza – solo perché “accecato dall’odio per l’altra parte politica”. Tutta la mia vita politica, amministrativa e di lavoro è stata al servizio del cittadino e la stima che mi circonda ne è la prova. Mi spiace che lei con la sua controreplica alla fine abbia cercato solo di sporcare la mia reputazione.
Vorrei infine rammentarle che se io ho partecipato alla battaglia per la spiaggia, e come ho detto eravamo di tante forze politiche, anche il Sindaco Pascucci ha frequentato a suo tempo Forza Nuova, facendo addirittura un comizio sul loro palco (foto allegata). Ci sono due pesi e due misure, a Cerveteri?
Ah, dimenticavo. Per quel che riguarda i comunicati stampa, l’importante è che in città ci sia solo un “grande scrittore”, lei.
Maurizio Falconi
