«Domenica durante la festa dell’arrivederci l’abbiamo definita un’estate bastarda per Ladispoli e per tutta l’Italia».
Così inizia il commento alla stagione estiva da parte dell’assessore alla Cultura Francesca Di Girolamo. Il resonto di una stagione colpita da bufere, tragedie a livello locale, ed infine il sisma nel centro Italia.
«Non è stata un’estate di spensieratezza – commenta l’assessore Francesca Di Girolamo – ma una stagione caratterizzata da eventi che hanno colpito da vicino tutta la comunità, in particolare Ladispoli e le sue famiglie le cui radici affondano per buona parte nelle regioni Marche e Umbria e nei luoghi colpiti dal terremoto».
Il bilancio, in fondo, per Di Girolamo, è positivo: circa trenta le iniziative realizzate con un contributo di circa 54mila euro lorde di cui 23.500 destinate ai service.
Ottima affermazione per l’assessore dei progetti ricorrenti come Ladispoli Vintage, Comixpoli, gli eventi di Parco degli Angeli, ‘‘Qui posso!’’ a San Nicola: una grande conferma sulla qualità degli eventi e l’opinione del pubblico più che positiva.
Degne di nota per Di Girolamo anche le piccole novità in un programma mainstream come serate jazz e swing, lo schiuma party e color party che si svolgerà venerdì.
Ottimo il ritorno anche di Commedy Tour grazie al quale un comico importante come Battista è stato a Ladispoli in forma gratuita per due serate. «Un successo – continua Di Girolamo – possibile grazie a tutta l’amministrazione e agli uffici, al consigliere Ascani e al consigliere Ciampa davvero instancabile, ai volontari, alle forze dell’ordine e di protezione civile, la Pro Loco Ladispoli, molto attiva e presente, le municipalizzate del Comune e la ditta Massimi, alla polizia locale, commercianti, balneari e tutte le associazioni e gli artisti coinvolti».
Non poteva mancare da parte dell’assessore rancesca Di Girolamo un ringraziamento ai cittadini residenti intorno a piazza Rossellini e viale Italia.
«La conformazione urbanistica di Ladispoli – spiega l’assessore alla cultura – non permette di individuare zone altrettanto centrali ed ampie per la realizzazione degli spettacoli estivi e, nell’ottica di una mobilità sostenibile e di una vivibilità più alta dei luoghi, continuiamo a ritenere che la contiguità tra area pedonale ed area eventi sia fondamentale, consci di un obiettivo da perseguire, compatibilmente alle disponibilità finanziarie, ovvero quello di decentrare molteplici iniziative e di differenziarne il contenuto». Qualche nota negativa ma anche sorprese sulla partecipazione dei turisti, che secondo l’assessore è stata molto alta a giugno, per poi discendere a luglio e agosto, nei mesi in cui si è scatenata la bufera sui camping a Torre Flavia, per poi risalire inaspettatamente nell’ultima settimana di agosto e a settembre con una presenza sopra la media stagionale.
Grande successo inoltre per il carnevale estivo, non solo dal punto di vista della partecipazione, ma anche come realizzazione di un sentimento di comunità che si è andato a creare tra i ladispolani.
«Il partecipare di quartieri per la creazione dei carri ha spinto a riformulare un senso di comunità molto alto, a spingere i cittadini di Ladispoli a comprendere e valorizzare il loro ruolo nella città attraverso la partecipazione attiva. Una città che si è dimostrata rispettosa anche nei momenti di grande dolore».
E per il futuro? In autunno tornerà in scena la cultura. L’assessore ha anticipato che ad ottobre riaprirà il teatro.
Sono infatti iniziate le consultazioni con tutte le associazioni per mettere in campo un progetto condiviso per programmare in maniera pubblica gli eventi all’interno del teatro.
