Molti di noi ieri, passando lungo l’Aurelia si saranno chiesti cosa stessero facendo due persone, una delle quali con un saio, che croce su una spalla camminavano senza sosta.
Alcuni hanno pensato ad una visione, altri ad uno scherzo. Ma non si tratta di niente di tutto ciò.
A camminare era Biagio Conte, un missionario palermitano di passaggio sull’Aurelia diretto a Roma. SI tratta di un cammino spirituale per riaffermare la fede in Dio e portare conforto ed una benedizione alla gente meno fortunata.
Tutti quelli che lo incontrano, lo abbracciano, gli parlano, gli offrono un panino o dell’acqua e non è difficile riconoscerlo: croce in spalla, saio verde, il capo coperto e il bastone del pellegrino in mano. Barba lunga ma ben curata, occhi azzurri e sguardo sempre pronto a cogliere i bisogni del prossimo, il 51enne.
Conte, figlio di un imprenditore, fino a poco tempo era costretto su una sedia a rotelle, ed è“miracolosamente” è guarito dopo un viaggio a Lourdes.
Il suo viaggio verso Roma testimonia la sua fede e la volontà di aiutare il prossimo.
