Quattro candidati al consiglio comunale di Ladispoli sarebbero stati esclusi dalla competizione dopo le verifiche condotte in questi giorni dalla commissione elettorale. Tutto ok per quanto riguarda i candidati sindaco. I commissari hanno analizzato tutte le liste collegate agli otto candidati sindaco e non sono state riscontrate grosse irregolarità, carenze procedurali o problemi relativi ai simboli. Problemi tutt’altro che infrequenti in questi casi.
Tuttavia il controllo della documentazione a supporto della candidatura di quattro candidati avrebbe rivelato delle circostanze che ne impediscono l’accettazione. Ancora si attende la notifica ufficiale delle esclusioni. Confermato per ora lo stop ad una candidata consigliera della lista Amo Ladispoli per Giuseppe Cifani Sindaco.
“Ce l’aspettavamo già”, ha spiegato Cifani. Si attendeva l’arrivo di un certificato da un comune di precedente residenza nel nord Italia, necessario per l’iscrizione nelle liste elettorali, ma i tempi sarebbero scaduti prima della ricezione del documento. La lista Amo Ladispoli passa così da 21 a 20 candidati. Problema simile riguarderebbe anche un candidato nella lista di Forza Italia a sostegno di Franca Asciutto.
Defalcazioni in vista, anche se ancora non confermate, anche per due liste collegate a Marco Pierini, Ladispoli Popolare e Ladispoli Protagonista. Sprovvista della documentazione necessaria dal paese di provenienza una candidata di origine romene per Ladispoli Popolare, mentre si è in attesa di conoscere le motivazioni dell’esclusione di un altro candidato per Marco Pierini sindaco.
Se queste notizie fossero confermate nelle prossime ore, si sarebbe assottigliata tutto sommato di poco l’ampia platea di pretendenti ad un seggio dell’Aula Fausto Ceraolo che, senza contare i candidati sindaco, scenderebbe da 320 a 316.
