Elezioni Cerveteri, la Battafarano non si tira indietro: “Prima la coesione, ma se serve ci sono” • Terzo Binario News

Elezioni Cerveteri, la Battafarano non si tira indietro: “Prima la coesione, ma se serve ci sono”

Feb 1, 2022 | Cerveteri, Politica

L’assessora alle Politiche Culturali del comune cerite commenta la sua esperienza in Giunta e parla del futuro politico e amministrativo della città come le candidature

Sono diversi mesi che in città ci si chiede chi sarà il prossimo Sindaco di Cerveteri. Se il centrodestra invoca l’unità senza ancora raggiungerla, con l’unica candidata ufficiale al momento che è Annalisa Belardinelli, sostenuta da Fratelli d’Italia, Lega e altre liste civiche ma con altri “big” della politica come Orsomando, Guido Rossi e Ramazzotti che per il momento glissano e non poco, il centrosinistra sta trovando il nome giusto per prendere in mano le redini che per dieci anni ha tenuto salde nelle proprie mani il Sindaco Alessio Pascucci, giunto al termine della sue esperienza in terra caerite e forse pronto alla grande sfida di Ladispoli contro Alessandro Grando.

pascucci silvestri battafarano

Anche nella coalizione pascucciana, sembra che l’orientamento, vox populi, sia verso la scelta di una Donna per ricoprire il ruolo di Sindaco. Tra questi c’è anche il nome di Federica Battafarano, attuale Assessora alle Politiche Culturali del Comune di Cerveteri e più volte chiamata in causa in tema di candidature.

Ne ha parlato approfonditamente in un’intervista social, spaziando dalla politica alla parte amministrativa. Non ha ovviamente confermato la sua intenzione di candidarsi al ruolo di primo cittadino, anteponendo nel suo intervento la necessità di coesione e mantenimento di unità d’intenti della squadra alla reale ipotesi di una sua discesa in campo in prima persona.

“Nella nostra compagine politica ci sono diverse legittime ambizioni a ricoprire il ruolo di Sindaco. La priorità è rimanere uniti e mantenere la compattezza. Da diverse settimane abbiamo avviato delle nostre consultazioni interne e le varie forze politiche si stanno confrontando sia sul nome del candidato ma anche sul programma di governo con il quale vorremo presentarci ai cittadini, non solo portando a termine quanto avviato ma anche tutti quei progetti che a causa della pandemia possono aver subito dei rallentamenti. Stiamo lavorando per cercare la convergenza su un nome, capace non solo di tenere unita la squadra ma che possa portare avanti il lavoro nel dopo-Pascucci, che sarà certamente di continuità ma che dovrà portare anche degli elementi di innovazione”.

“Certamente fare il Sindaco comporta delle grandi responsabilità, una carica da non affrontare a cuor leggero. Porta delle responsabilità civili e penali molto forti e questo mi fa sicuramente riflettere. Non so se sarò all’altezza o meno del ruolo, ma conosco gli sforzi e gli impegni che necessitano questo ruolo, così come la passione e la dedizione con i quali va svolto”.

Non soltanto politica ma anche amministrazione per la Battafarano, che traccia un bilancio della sua esperienza in Giunta comunale in cui ha ricoperto il ruolo di Assessora alle Politiche Culturali e Sportive.

“Sono molto soddisfatta di quanto è stato fatto durante il mio mandato, è stato un lavoro faticoso di cui raccogliamo i frutti ora ma iniziato più di dieci anni fa e portato avanti con cura, attenzione e fatica. Un processo di semina fatto giorno dopo giorno e di cui oggi ne vediamo i frutti. C’è ancora tanto potenziale da valorizzare nella nostra città e i titoli di Città della Cultura del Lazio e l’arrivo nella top ten nella conquista del titolo di Capitale Italiana della Cultura hanno rappresentato la ciliegina sulla torta di un lavoro pluriennale che è stato portato avanti con coesione ma anche con una grande partecipazione popolare delle tante realtà associative del territorio”.

“Le difficoltà sono state sicuramente tante, aumentate anche dalla crisi pandemica che ha penalizzato drammaticamente il mondo dello spettacolo dal vivo. Proprio nei giorni scorsi un comunicato congiunto delle sigle del mondo dello spettacolo ci ha ricordato come gli eventi dal vivo siano fermi praticamente da due anni. Uno stop che ha penalizzato non solo gli artisti, ma tutto quel mondo fatto da migliaia e migliaia di lavoratori del dietro le quinte, decimato da licenziamenti e cassaintegrazioni. A Cerveteri su questo fronte abbiamo fatto una sorta di resistenza pacifica, portando a termine una stagione culturale che ha permesso non solo al territorio di continuare a lavorare ma che ha coinvolto anche altre realtà, permettendoci di portare avanti la grande macchina dello spettacolo dal vivo. L’augurio è che l’estate del 2022 possa essere davvero la stagione del ritorno ai grandi eventi e della ripartenza, linfa vitale per l’economia di ogni territorio”.

“In questi anni abbiamo costruito tanto e in un certo senso lasciamo un’eredità importante a chi verrà dopo – conclude l’Assessora Battafarano – che grazie alle tante realtà associative con cui ho lavorato fianco a fianco in tutti questi anni sono certa avrà vita autonoma”.