Aveva deciso di farla finita gettandosi nel fiume da Ponte Marconi la donna salvata ieri mattina dagli agenti della Polizia di Stato.
Un uomo l’ha vista lasciarsi cadere nel vuoto e ha dato subito l’allarme chiamando l’1 1 2 – Numero Unico Emergenze: immediatamente la Squadra Fluviale Tevere ed Acque Interne della Questura di Roma è scesa sotto l’argine del fiume per ricercare la persona.
Chiamando a gran voce nella speranza di una risposta, l’attenzione dei poliziotti è stata attirata da una flebile voce che chiedeva aiuto dalle acque tumultuose e fredde: a quel punto gli agenti hanno visto la donna aggrappata ad una piattaforma galleggiante e, avvicinatisi a lei, sono riusciti a legarle una corda intorno alla vita e a tirarla fuori salvandole la vita e affidandola al personale medico nel frattempo giunto sul posto.
In stato confusionale e di ipotermia, è stata trasportata in codice rosso al San Camillo per essere sottoposta ad ulteriori accertamenti.
Inoltre gli Agenti del XV Distretto Ponte Milvio, delle Volanti e della Squadra Mobile sono intervenuti a seguito della segnalazione di una donna precipitata nel Tevere. Giunti tempestivamente sul posto, i poliziotti hanno immediatamente individuato la donna al centro del fiume, aggrovigliata alla vegetazione nei pressi delle rapide. Recatisi a bordo fiume, in modo da poter verificare le condizioni della donna, hanno visto che era in balia della corrente e probabilmente, in breve tempo, avrebbe perso l’incastro con la vegetazione e sarebbe stata trascinata via dal fiume. Gli agenti sul posto si sono immediatamente calati in acqua fino al raggiungimento della donna, coadiuvati da personale dei Vigili del Fuoco e della Fluviale, che ha, inoltre, soccorso un collega che era rimasto in difficolta durante le operazioni. La donna, italiana di 48 anni, una volta tratta in salvo è stata trasportata in codice rosso al Policlinico Umberto 1. Ai poliziotti intervenuti va il plauso del Questore di Roma, orgoglioso per la dedizione da loro mostrata.
