Cosa dice il nuovo Dpcm? E la scuola? Questa la domanda che in molti si stanno ponendo. Secondo quanto trapelato, nel nuovo documento – in vigore dal 6 marzo al 6 aprile – bar e ristoranti saranno chiusi la sera, aperte le scuole superiori. In zona rossa chiusi parrucchieri e barbieri.
Bozza nuovo Dpcm: cinema e teatri
Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, potrebbe allentare la stretta su cinema e teatri, che potranno riaprire dal 27 marzo. Anche questa Pasqua, comunque, sarà all’insegna delle restrizioni.
Scuola: didattica a distanza e mascherine
Secondo quanto riferito da Orizzonte scuola, in zona gialla e arancione “le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, almeno al 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento della popolazione studentesca delle predette istituzioni sia garantita l’attività didattica in presenza”.
Dpcm: l’attività didattica
“La restante parte dell’attività didattica è svolta tramite il ricorso alla didattica a distanza. Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro dell’istruzione n. 89 del 7 agosto 2020, e dall’ordinanza del Ministro dell’istruzione n. 134 del 9 ottobre 2020, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata”.
