Domani a Ladispoli è Brahms il protagonista di "VIVIMusica 2023" • Terzo Binario News

Domani a Ladispoli è Brahms il protagonista di “VIVIMusica 2023”

Mag 13, 2023 | Associazionismo, Comune, Ladispoli, Musica

Alle ore 11 di domenica 14 maggio, al Teatro Marco Vannini di Ladispoli,
quarto appuntamento della Stagione “VIVIMusica 2023” realizzato
dall’Associazione Massimo Freccia in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura
della Città di Ladispoli. In programma il Quintetto in Si minore op. 115 e le Danze
Ungheresi di Johannes Brahms
Protagonista della matinée il Quintetto Freccia formato dai violinisti Massimo Bacci e Chiara Ascenzo, dal violista Mauro Losi, dal violoncellista Lorenzo Muscolino e dal clarinettista Luigi Scognamiglio.
L’affascinante fusione timbrica del clarinetto con il quartetto d’archi raggiunge nel
Quintetto op. 115 il risultato più alto dell’intero panorama musicale di tutti i tempi,
una partitura che mette in luce l’eccezionale maestria tecnica di Brahms, ormai
giunto al punto più alto della suo percorso compositivo.
Un’opera che, fin dalle prime esecuzioni di Berlino e Vienna, ha riscosso
immediatamente i favori del pubblico.
A seguire due delle composizioni più note e trascinanti dell’autore tedesco: la Prima e la Quinta danza ungherese nella versione per quintetto.

Johannes Brahms 
Quintetto per clarinetto e archi in si minore, op. 115 Nel 1890 Brahms aveva manifestato l’intenzione di abbandonare l: «questi sono gli ultimi che riceverete», scriveva nel dicembre all’editore Simrock inviandogli il manoscritto del Quintetto per archi op. 111, «perché adesso è proprio l’ora che mi fermi». Ma, per fortuna della posterità, il proposito dell’ormai anziano maestro fu contraddetto da una estrema, crepuscolare stagione compositiva; e così vide la luce il Quintetto op. 115, ultimo di un gruppo di capolavori cameristici, nel quale figurano anche il Trio op. 114 e le due Sonate op. 120, tutte opere nate da un senile, tenerissimo amore per il clarinetto, strumento fino allora – tranne sporadiche eccezioni – escluso
dalle forme più raffinate della musica d’insieme. Questa riscoperta del clarinetto è legata alla conoscenza occasionale di uno strumentista di eccezionali qualità, Richard von Mühlfeld, primo clarinetto dell’orchestra di Meiningen (dove Brahms aveva soggiornato qualche tempo nei primi mesi del 1891) e ottimo concertista.