Dimissioni Osimo, Amici del M5S di Bracciano: "Avanti un altro" • Terzo Binario News

Dimissioni Osimo, Amici del M5S di Bracciano: “Avanti un altro”

Set 12, 2018 | Bracciano

Riceviamo e pubblichiamo – “Ci risiamo, la maggioranza Tondinelli proprio non trova pace: ennesimo assessore dimissionario. Sarà l’aria pesante che circola nelle stanze più alte a dare vita a tutto questo? Crediamo proprio di sì.

La cosa che ci sgomenta è che il giorno dopo aver approvato l’Ordine del Giorno in Consiglio, relativo al ricorso presso la Corte dei Conti per il piano di riequilibrio finanziario (bocciato per ben due volte, teniamo a ricordare) proprio l’Assessore al Bilancio dia le dimissioni. Le motivazioni sono sempre le stesse, così come per gli altri assessori dimissionari (sinceramente abbiamo perso il conto di quanti siano stati): «motivi strettamente personali». Davvero poco credibile.

Vorremmo capire se questi “motivi personali” siano da attribuire all’opacità e alla pochezza di questa maggioranza, o se invece forse ci sono motivi ben più gravi sotto. Resta il fatto che questa maggioranza ha ormai palesemente dimostrate tutte le difficoltà e le contraddizioni interne che la dilaniano, anche se cerca in maniera goffa e affannosa di mascherare il proprio fallimento politico e amministrativo scaricando le responsabilità su una minoranza, che al contrario si è sempre dimostrata attenta e vigile sull’operato del Sindaco.

Minoranza che ha addirittura data prova di capacità tecniche relativamente al Bilancio Comunale. Ovviamente stiamo parlando dei nostri portavoce, anche se dobbiamo dire che anche gli altri componenti della minoranza si sono dimostrati coesi nella maggior parte delle occasioni. Da questo computo teniamo ovviamente fuori il fu consigliere di minoranza Luca Testini: non già perché defunto, né perché gli auguriamo una precoce fine della propria esistenza (magari una precoce fine della propria carriera politica, questo sì), ma perché il fine uomo politico ha preferito dedicarsi al salto della quaglia, per arrivare – udite udite! – addirittura al ruolo di Vice Sindaco con delega all’Urbanistica. Una situazione che neanche nella passata amministrazione Sala avevamo visto.

Abbiamo assistito e assistiamo tuttora ad una maggioranza che si è impossessata letteralmente del Comune, ed esige che le proprie decisioni siano accettate senza rimostranza alcuna. No, non è così che funziona caro sindaco Tondinelli: Ella non è Dio, allo stesso modo chi “contra ‘l suo fattore alzò le ciglia” in questo caso non è Satana in persona. Il fatto che una parte della popolazione abbia designata la Sua lista all’amministrazione del nostro Paese, non significa che abbia assegnato potere decisionale indiscutibile e priva di veto assoluto: perché un’altra parte del paese, al limite numericamente maggiore, ha assegnato anche alla minoranza compiti di rappresentanza e tutela. Se fossero assenti queste condizioni all’interno del Comune, allora avremmo tutti indiscutibilmente fallito, sotto ogni punto di vista.

Dopo il valzer dei vari passaggi di consegne tra assessori e segreterie varie, e con un degrado che continua ad impossessarsi del Paese, ci sono tutte le condizioni per dare le dimissioni e rispettare i cittadini braccianesi, che ormai sono stufi di dover assistere allo spettacolo di beghe interne e a un’amministrazione inconcludente che prende tempo per raggiungere chi sa quale araba fenice. Signori Consiglieri, signori Assessori: diano un segnale di vero altruismo. Si facciano da parte e restituiscano un poco di dignità al consesso comunale, ormai ridotto a un circolo di yes men costretti a sedere intorno a un tavolo solo per alzare il braccio a comando per i diktat del loro Sindaco. Solo il loro, perché ormai Armando Tondinelli rappresenta nessuno, solo sé stesso”.

Amici del Movimento 5 Stelle di Bracciano