“Deve divorziare? Vada a Cerveteri”. La frase non sarà esattamente ma il senso sì perché l’anagrafe di Ladispoli non riesce a smaltire le pratiche.
Problemi di organico certo, le cui ripercussioni però finiscono sulle spalle dei cittadini.
Questo è capitato a chi doveva terminare l’iter post separazione, con tutte le conseguenze del caso. La fortuna è che quello cerite è un comune vicino ma la perplessità resta.
Altri casi, e non sono i soli, in questi giorni. Un ladispolano dopo aver preso un appuntamento, con conseguente giorno di ferie al lavoro, si è sentito dire di ritornare.
Con le carte di identità invece bisogna attendere i mesi. I documenti scaduti, per decisione ministeriali, sono ancora validi ma anche in questo caso, prima l’attesa per la prenotazione e poi il tempo (biblico) per la chiamata.
