Dal 1 maggio non saranno più obbligatorie le mascherine al chiuso, ma rimarranno semplicemente raccomandate. Unica eccezione, i trasporti pubblici, cinema e teatri, dove rimarrà imposta la FFP2.
Opinioni contrastanti tra cittadini e imprenditori su questo passo in avanti verso la normalità. C’è chi infatti la definisce avventata e chi chiede maggiore prudenza, nonostante dopo più di due anni non veda l’ora di togliersi la mascherina.
“Mascherine stop, basta! Andiamo avanti perché qui sennò tra la crisi e tutto ciò che succede non andremo mai avanti. L’importante è rimanere comunque prudenti, ma basta mascherine”, dice un cittadino.
Più prudente un altro, che dichiara: “Sarei ancora un po prudente forse, perché al chiuso dove c’è assembramento io le manterrei. Personalmente me la porto sempre dietro anche all’aperto e forse la terrei nei luoghi chiusi”.
Se la scelta del Governo è giusta o meno però, lo si capirà solamente dopo un paio di giorni.
