“Per precauzione quest’anno le benedizioni non avverranno nelle case. Per chi volesse si può ritirare in chiesa l’acqua benedetta. Nulla toglie che, passata l’emergenza, i sacerdoti si rendono disponibili su richiesta per benedire le case”. Questo quanto riferito sui canali social dalla Parrocchia San Giovanni Battista, a Cesano.
In una nota, successivamente, il parroco – Don Vincenzo – ha spiegato: “Carissimi fedeli, in questi giorni stiamo vivendo momenti veramente difficili. I mass media ci bombardano con notizie e bollettini di ‘guerra’ sulla questione del coronavirus. Due chiese a Roma sono state chiuse”.
“Noi sacerdoti non abbiamo paura di prendere il virus, ma siamo profondamente preoccupati di diventare veicolo di contagio per molti, fermo restando che siamo sempre disponibili per le varie esigenze della comunità e non ci siamo mai sottratti alla nostra missione”.
“Quindi, dopo aver ricevuto dal ministero della Salute e dalle autorità ecclesiastiche indicazioni su come agire abbiamo pensato appunto, per non far mancare la benedizione alle famiglie, di preparare delle piccole boccettine con l’acqua benedetta, che possono essere ritirate in chiesa a titolo gratuito.
