Coronavirus, il sindaco di Manziana: "Aumento dei contagi fra parenti in questa settimana" - Terzo Binario News

“Analizzando i dati di questa settimana è evidente un aumento dei contagi: se infatti lo scorso venerdì i positivi erano 25, oggi il loro numero complessivo è salito a 36, ben quattro volte il totale riscontrato ad inizio marzo. Di per sé questo dato deve sicuramente fare alzare la soglia di attenzione ma va anche letto nella sua interezza: dei 22 nuovi casi 11 sono riferibili a persone di cui già era stata annunciata la positività nei giorni precedenti”. Così il sindaco di Manziana, Bruno Bruni.

“Si tratta, quindi, di cosiddetti “link famigliari” che ovviamente possono subire un’impennata in caso di famiglie numerose. In particolare dei 36 casi attivi, 17 di questi fanno capo a sole 5 famiglie.Detto questo, la situazione non va di certo sottovalutata e anzi deve spingerci ad avere comportamenti responsabili, anche e soprattutto in vista delle festività pasquali: è la seconda Pasqua che dobbiamo vivere in maniera “diversa”, dovendo cioè fare riferimento a delle restrizioni, sacrificando la nostra libertà di movimento ed il nostro desiderio di socializzazione”.

“Rispetto allo scorso anno lo stato generale dei fatti è leggermente migliorato ma certamente non siamo fuori dal tunnel e questo ci scoraggia e spesso ci spinge umanamente ad abbassare la guardia, ad essere meno attenti e conseguentemente a correre più rischi. Ve lo chiedo da padre di famiglia: le disposizioni governative permettono dal 3 al 5 aprile di fare visita a parenti ed amici in ambito regionale, una sola volta al giorno, dalle ore 5 alle ore 22, in un massimo di due persone oltre a quelle già conviventi”.

“Questo non significa e non deve significare che tutto è tornato alla nostra abituale normalità pre-pandemia. Non significa vedersi in gruppo, magari al chiuso, senza mascherina e distanziamento, mangiando e bevendo come niente fosse. Significa avere la possibilità di curare da vicino i propri affetti, nel rispetto di tutti, in primis di chi è più fragile.Tutti abbiamo voglia di trascorrere le feste in libertà ma, i numeri e la nostra storia recente ce lo dimostrano: basta poco per tornare in una situazione in cui poi nulla sarà concesso e in quel malaugurato caso a pagare il conto più salato saranno in primis le tante attività commerciali che saranno costrette nuovamente a chiudere. Non possiamo più permetterci che questo accada. Quindi facciamo del nostro meglio per scongiurare questa possibilità. Buona Pasqua a tutti, con la speranza che sia davvero l’ultima da vivere in questo modo!”.

Pubblicato venerdì, 2 Aprile 2021 @ 16:47:04     © RIPRODUZIONE RISERVATA