Civitavecchia blindata ieri pomeriggio per l’arrivo del leader della Lega Matteo Salvini.
La realizzazione di un hot spot alla banchina 28 del porto di Civitavecchia ha fatto muovere, in due giorni, alcuni degli esponenti politici più di spicco nel centrodestra. Dopo la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ieri a ‘scaldare’ l’aria a Civitavecchia c’hanno pensato Alessandra Mussolini e Matteo Salvini. Accoglienza tra contestatori e sostenitori per il leader della lega ieri nella città portuale.
“Civitavecchia – ha detto – è il più grande porto per le crociere, farò il possibile perché a Civitavecchia continuino arrivare i turisti che portano ricchezza e non i turisti che vengono pagati per fare casino. E che la Lega vada fino in fondo lo abbiamo dimostrato in Parlamento, dove in Senato 13 senatori su 300 sono riusciti a fermare lo ius soli che non approveranno mai. Questo è l’impegno. Piazze come queste mi ridanno l’energia che lascio per le strade, come mercoledì scorso quando ho abbracciato il primo Sindaco leghista della provincia di Roma, a Ladispoli. Poi lo avremo anche a Civitavecchia e manderemo a casa il compagno Zingaretti. Con onestà e serietà sapendo che in Italia l’emergenza è il lavoro non lo ius soli”.
