La Futsal Civitavecchia dove giocherà le partite interne della stagione 2025-2026 del campionato di serie B? Quello che sembrava scontato, ovvero l’approdo al palaInsolera di Civitavecchia, così scontato non è e la possibilità che i nerazzurri si spostino al palaDeAngelis di Santa Marinella è concreta.
Ufficialmente, la società di Borgata Aurelia «ringrazia le amministrazioni dei comuni di Civitavecchia e Santa Marinella per la disponibilità manifestata nei nostri confronti circa gli spazi per le gare e gli allenamenti.
La scelta, che andrà presa entro breve (perché la sede delle gare intere va comunicata alla Divisione Calcio a 5, ndr), sarà quella che la Futsal Civitavecchia ritiene maggiorente confacente alle proprie esigenze». In altre parole: andiamo dove ci conviene.
Dal punto di vista del sodalizio, la decisione non fa una piega perché – come già successo per le semifinali nazionali di spareggio – si immaginava che l’approdo naturale fosse nell’impianto di via Barbaranelli. Però da quanto emerge, un problema è sorto e anzi, non solo uno. Quindi la scelta che sembrava naturale potrebbe non essere funzionale alla società.
Intanto la capienza limitata a 99 persone del palaInsolera che di fatto farebbe giocare i nerazzurri senza pubblico. Facendo un conto approssimativo, 40-45 persone sono i giocatori delle squadre, i rispettivi staff, la terna arbitrale. Poi gli addetti all’impianto e la stampa ed ecco che i 99 presenti sono belli che finiti. Un impedimento non da poco, visto che all’Ivan Lottatori, sotto la pioggia o il sole battente, la squadra di Vincenzo Di Gabriele ha costruito il suo successo grazie a un pubblico appassionato e caloroso, come si è visto anche nello spareggio contro i sardi del Villaspeciosa. Poi vanno ricavati spazi per gli allenamenti durante la settimana, dove i nerazzurri devono prepararsi alle gare. Insomma, se nome e tradizione rappresentano un legame fortissimo con il parquet attiguo alla Flavioni, la condizione attuale presenta tanti interrogativi.
Gli stessi interrogativi non ci sono nella Perla del Tirreno, dove il palaDeAngelis appena ristrutturato fa gola e non poco. Nessun limite agli spettatori, distanza breve da Civitavecchia, impianto pressoché nuovo anche nel settore spogliatoi: non c’è che dire, per le gare casalinghe non sarebbe affatto male, anzi. Però poi anche qui, restano gli interrogativi sugli allenamenti, in spazi che potrebbero non essere quelli di via delle Colonie.
La soluzione? Si potrebbe immaginare un ibrido, ovvero gare a Santa Marinella e allenamenti a Civitavecchia. Ma sarebbe una sconfitta per tutti.
