Civitavecchia, Mecozzi (Pd): "Usi civici su parco della Resistenza, lavori da rinviare" • Terzo Binario News

Civitavecchia, Mecozzi (Pd): “Usi civici su parco della Resistenza, lavori da rinviare”

Nov 27, 2017 | Ambiente, Civitavecchia, Comune, Politica

“Altra tegola sulla testa del Sindaco Cozzolino e della sua maggioranza, il Parco della Resistenza è gravata da Usi Civici e pertanto i lavori di riqualificazione, così dice lui, sebbene già appaltati da Enel, non potranno essere avviati, almeno per adesso. Cozzolino nell’occasione fa lo gnorri, ma che il Parco fosse gravato da Usi Civici, lo sapeva perché era stato ben informato dagli uffici competenti seppure nella relazione tecnica allegata al progetto la questione veniva minimizzata.
La ristrutturazione del Parco prevede anche la costruzione di un immobile uso bar con annessi bagni per il quale necessita il rilascio della Concessione Edilizia, ed in aree gravate da Usi Civici, le vigenti normative di legge non lo consentono, quindi bisogna avviare il procedimento di sdemanializzazione, così come si sta facendo per la realizzazione delle due rotatorie di via Nenni e via Adige. Un procedimento lungo che non consentirà probabilmente a Cozzolino né di vederlo partire né di vederlo realizzato.
 
Quello degli usi civici non è il solo problema, ma c’è anche da capire che fine faranno i pini storici che occupano il Parco, perlomeno quelli che si trovano sulla collina artificiale e se si è già provveduto a chiedere le autorizzazioni degli organi competenti per la loro rimozione. Inoltre va preso atto che alberature di quelle dimensioni, una volta rimosse, non potranno più essere ripiantate altrove perché destinate a morire. Alla faccia degli ambientalisti e qui c’è da capire l’Assessore al ramo che cosa dice. 
Cozzolino tutte queste cose le sapeva, ma ha voluto ostinatamente forzare la situazione per cercare di lasciare qualcosa di realizzato sul territorio al termine del suo mandato, ma l’inesperienza, l’arroganza e l’ incapacità di chi lo circonda alla fine gli hanno presentato il conto. Un conto salato che lo pagherà in primis l’Impresa che si è aggiudicata i lavori, che non potranno partire e che potrebbe presentare addirittura una richiesta di risarcimento danni all’Amministrazione comunale, ed anche la città che si aspettava nel breve termine di andare a passeggiare in un parco nuovo di zecca. Ennesima figuraccia che andrà a finire, insieme ad altre cose, nello zaino che abitudinariamente l’assessore Ceccarelli si porta dietro”.
 
Mirko Mecozzi – Consigliere Comunale Partito Democratico