Civitavecchia, contratto decentrato: l'usb diffida il Pincio • Terzo Binario News

Civitavecchia, contratto decentrato: l’usb diffida il Pincio

Giu 3, 2017 | Città, Civitavecchia, Comune

Unione Sindacale di BaseL’articolo 13 del Contratto decentrato fatto sottoscrivere dall’amministrazione comunale ai dipendenti non è corretto, e l’Usb è pronto a proclamare lo stato di agitazione. Secondo quanto spiegato dalla Rsu dell’Usb, Flavio Zeppa, l’articolo 13 del contratto decentrato “è stato applicato in modo retroattivo difformemente dall’articolo 1 comma 2 dello stesso contratto che prevede testualmente – spiega Zeppa – ‘gli effetti giuridici ed economici del presente contratto collettivo decentrato integrativo decorrono dal giorno successivo alla data di sottoscrizione, fatti salvi gli istituti in cui viene diversamente indicato’. Per questo motivo – ha proseguito Zeppa – il sindacato chiede l’applicazione dell’articolo 13  nella stessa maniera dell’accordo sottoscritto pochi giorni fa dai sindacati per l’applicazione degli articoli 3 e 4 del CCDI a partire dal 2017 e non retroattivo dal 2016; e l’immediata convocazione urgente (entro 7 giorni) della delegazione trattante per la discussione e modifica dello stesso art.13 che così come formulato risulta esageratamente eccessivo nella trattenuta delle incentivazioni ai danni dei dipendenti”.

Se dal Pincio non dovesse arrivare alcuna risposta alle richieste della Rsu, Zeppa avvisa: sarà interessato della vicenda “il sindacato nazionale per diffida legale e tutti i lavoratori con un’assemblea generale in modo da arrivare allo stato di agitazione propedeutico a una forma di contrasto più dura”.