Nuovo piano della sicurezza portuale approvato dalla Prefettura. L’annuncio arriva direttamente dal prefetto Paola Basilone, a margine della visita a Civitavecchia della settimana scorsa. Nell’ufficio del dirigente Nicola Regna, la rappresentante del Governo ha detto: “Un porto importante come Civitavecchia richiede un’attenzione particolare. È uno degli scali croceristici più importanti d’Europa. Niente viene trascurato sotto il profilo della sicurezza sul fronte dell’antiterrrismo e per questo si sta lavorando al piano di sicurezza”.
Il piano è arrivato sulle scrivanie di palazzo Valentini a settembre come bozza e adesso ha ricevuto il bollo della Prefettura la settimana scorsa, diventando operativo. Si tratta di un aggiornamento di quello stilato nel 2012, a sua volta figlio del Decreto Legislativo 203 del 2007 che prevede lo studio non solo dei punti sensibili ma dell’intera gestione del comparto, in generale e in base alle singole aree portuali. Alla Direzione Marittima (ovvero la Capitaneria di Porto) spetta il compito di coordinare la sicurezza; l’agente di sicurezza del porto invece è individuato nella Port Authority Security (ossia nel braccio operativo dell’Autorità di Sistema Portuale) mentre la Polizia di Frontiera si occupa degli aspetti relativi a ordine pubblico e pubblica sicurezza.
