Alle 17,30 ultimo appuntamento del ciclo legato a “Il corpo che resta”
Iniziativa interessante, domani alle 17,30 al Museo Archeologico in largo Cavour. L’incontro costituisce il terzo, ed ultimo, appuntamento estivo del ciclo di conferenze collegato alla mostra “Il corpo che resta: la prothesis nell’urna etrusca di Civitavecchia e le risonanze contemporanee”.
La conferenza, a cura di Carlo Alberto Falzetti, Presidente Associazione Centumcellae, Sandro Scotti, socio dell’Associazione Centumcellae 1913 e dell’archeologo Ermanno Roberti, introdotta dall’archeologa Maria Rosa Lucidi, sarà dedicata alla storia dell’Associazione Centumcellae 1913, una delle più antiche associazioni archeologiche italiane, fondata da Salvatore Bastianelli, il cui percorso si intreccia profondamente con la nascita del Museo Civico e con la conoscenza archeologica del territorio di Civitavecchia.
Fin dalla sua istituzione, l’Associazione ha svolto un ruolo fondamentale nel supportare gli organi di tutela nelle attività di controllo e monitoraggio del territorio, in particolare durante gli anni della ricostruzione post-bellica, caratterizzati da profonde trasformazioni del paesaggio. L’ampio patrimonio documentario costituito da fotografie, appunti di campagna e testimonianze orali rappresenta ancora oggi una preziosa fonte per la ricostruzione e lo studio del paesaggio culturale civitavecchiese.
L’incontro offrirà l’occasione per ripercorrere le numerose attività svolte dall’Associazione nel corso della sua storia, con particolare attenzione al contributo fornito per l’arricchimento delle collezioni museali attraverso importanti donazioni. Saranno inoltre illustrati i più recenti interventi di sostegno ai progetti di allestimento, studio e ricerca promossi dal Museo archeologico nazionale di Civitavecchia, a testimonianza di una collaborazione che continua a rappresentare una risorsa significativa per la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.
La conferenza conclude il ciclo estivo di incontri collegato alla mostra “Il corpo che resta: la prothesis nell’urna etrusca di Civitavecchia e le risonanze contemporanee”, in corso dal 29 maggio al 29 novembre 2026. Un nuovo calendario di appuntamenti sarà presentato in autunno.
La partecipazione è libera fino ad esaurimento posti.
Per ulteriori dettagli si invita a consultare la sezione “Eventi” del sito della Direzione regionale Musei nazionali Lazio.
