Città Metro, il M5s Civitavecchia "salta il fosso": dal documento di uscita del 2014 alla permanenza attuale - Terzo Binario News

Poco dopo l’arrivo del M5s a palazzo del Pincio, a settembre 2014 si approvò una delibera per l’uscita dalla Città Metropolitana.

Nell’ultimo consiglio comunale on line del 4 febbraio invece Daniela Lucernoni – consigliera comunale e candidata sindaca – ha spiegato perché ha votato contro la mozione che voleva l’uscita dall’ente ex provinciale.

Nel 2014 non c’erano soldi per approfondire lo studio necessario all’uscita. Si dovevano poi recuperare 6 milioni di euro da palazzo Valentini grazie al quale si è avviata la raccolta differenziata porta a porta.

“Non bastano due incontri fra sindaci per creare una provincia – ha detto in assise l’esponente grillina – e saremmo l’ultimo comune della provincia di Viterbo. Diversamente sarebbe se condividessimo alcune istituzioni, aspetti questi che nella mozione non sono presenti. Città Metro non ha competenze o quasi sul porto, la distanza è più o meno la stessa. Pertanto riteniamo invitabile questo atto”.

Pubblicato lunedì, 8 Febbraio 2021 @ 08:31:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA