Sul territorio di Cerveteri vede la luce in queste ore una nuova associazione. Costituita a partire dall’impulso di un gruppo di tesserati e membri del direttivo del Pd locale, “Pensiero Democratico”, si inserisce in un contesto politico-amministrativo che vede il Partito Democratico all’opposizione, ma attraversato da una serie di divergenze interne.
Negli scorsi mesi la situazione si era fatta incandescente quando il capogruppo e unico consigliere comunale Pd di Cerveteri, Carmelo Travaglia, sembrava essere diventato l’oggetto di una raccolta firme promossa da una parte del circolo Pd per richiederne il ritiro tessera. Poi il momento di fibrillazione non ha avuto conseguenze e il Pd ha ancora il suo rappresentante in consiglio comunale. Tuttavia la conflittualità non si è esaurita e le divisioni riemergono sui singoli temi. Di qualche giorno fa le dichiarazioni di Travaglia a favore dell’installazione del nuovo autovelox, che sarebbe stato voluto dal Pd durante l’amministrazione Ciogli, ma rispetto al quale il nuovo corso del Pd locale nutrirebbe obiezioni.
Oggi Travaglia ha dato il suo appoggio alla nascita di questa nuova associazione, sulle cui finalità abbiamo sentito due dei promotori, Fabio D’Annunzio e Ivan Mecucci.
“L’associazione nasce su iniziativa di un gruppo di tesserati del Pd e cittadini di Cerveteri, non allo scopo di creare una corrente interna o un movimento politico alternativo, bensì per allargare lo spazio di discussione e aumentare il confronto dentro e fuori al Pd“, ha affermato D’Annunzio. “L’obiettivo– ha spiegato-è coinvolgere persone portatrici di diverse sensibilità su temi concreti che riguardano la nostra città. L’associazione sarà gestita in modo plurale e orizzontale. Non intendiamo riprodurre gerarchie che darebbero luogo soltanto a personalizzazioni. Naturalmente alcune persone si renderanno disponibili a organizzare e favorire i processi partecipativi, ma sempre su un piano di massima condivisione. Stiamo organizzando la conferenza stampa per i prossimi giorni e un primo evento su un tema specifico per la fine di Novembre.”
Sulla stessa linea le parole di Ivan Mecucci: “Cerveteri in questi ultimi anni è cresciuta molto, arrivando a sfiorare i 40 mila abitanti. Parte consistente di questa crescita demografica è dovuta ai nuovi residenti provenienti dalle periferie romane che scelgono Cerveteri per vivere in una città a misura d’uomo. La politica deve essere all’altezza e dare a quei cittadini la possibilità di partecipare ed esprimersi. Allargare la partecipazione e dare nuovo impulso al legame fra Partito Democratico e territorio saranno i fini principali di questa iniziativa. Aprirsi anche a chi non si riconosce nel Pd é assolutamente necessario. Vogliamo riattivare le energie democratiche, coinvolgere, condividere, proporre e costruire un’azione che sia partecipata e collettiva. Nel Pd, e più in generale nel centrosinistra, occorre tornare a progettare la città. Pensiamo che questa sia la strada maestra per ricucire le lacerazioni che recentemente hanno diviso il fronte progressista e per ricostruire un sistema attivo di partecipazione popolare ai processi decisionali“.
