Comincia a farsi più chiaro i quadro della morte di Deborah Grande, la 21enne travolta dal treno il 29 aprile alla stazione di Marina di Cerveteri.
Ad ucciderla sarebbe stato l’urto con l’intercity di passaggio. I macchinisti, pur vedendo la giovane che stava attraversando il binario e che ormai era salita sulla banchina, hanno suonato e provato a frenare, ma invano. La ragazza, che quasi sicuramente aveva indosso gli auricolari, era scesa dal convoglio da Roma e stava per dirigersi verso casa.
Il corpo si trova ancora all’Istituto di Medicina Legale, attesa che venga riconsegnato per la celebrazione delle esequie.
