Cerveteri, Comitato Mamme Etrusche No Cupinoro: riunione col vicesindaco su aumenti costi refezione scolastica • Terzo Binario News

Cerveteri, Comitato Mamme Etrusche No Cupinoro: riunione col vicesindaco su aumenti costi refezione scolastica

Lug 19, 2016 | Cerveteri, Cronaca

mensa-scolasticaRiceviamo e pubblichiamoSi è da poco conclusa una riunione tra le rappresentanti del ns. Comitato ed il Vice Sindaco Zito. Una riunione nel corso della quale sono stati toccati i punti più importanti e significativi sulla questione aumenti. In primis abbiamo riportato l’attenzione sull’importanza della documentazione da noi richiesta per la tracciabilità degli alimenti, facendo notare che dalla relazione di una Biologa Nutrizionista esperta vi è la propensione all’utilizzo di alimenti industriali e non freschi (al massimo congelati) che poco hanno in comune con l’oggetto del contratto (art.1) sulla prevalenza nel menù di alimenti biologici e locali.

Puntando anche sul fatto che le aziende che fanno uso di tali alimenti (biologico e filiera corta) hanno ricevuto – probabilmente anche la Sodexo – contributi regionali per tali scelte. Secondo, ci piacerebbe far conoscere al nostro pubblico il nome del Direttore Tecnico del Servizio, il coadiuvatore, la persona alla quale i genitori ed i membri della commissione mensa potranno rappresentare le loro perplessità. Terzo, non ci tornano i conti: se ci sono stanziati 1.300.000 euro circa l’anno (atto del 2012) divisi per i giorni scolastici e per il costo pasto, otteniamo un risultato: il numero dei pasti giornaliero. Questo numero è tra i 1380-1500 pasti, pertanto, come è possibile dire che aumentano i costi perché aumentano i bambini ?

Mentre la spesa per il Comune sulla refezione scolastica cresce dal 2013 al 2014, non vi è un significativo aumento negli altri anni, tali da giustificare un così sproporzionato aumento oggi. Pertanto ci è stato garantito che verranno approfondite e date delle risposte a queste nostre perplessità, e che, si studieranno i modi per contenere gli aumenti dato che le ipotesi formulate dal Sindaco sono ancora solo delle parole messe su una slide o due, mentre, nel bilancio comunale, invece, ci sono gli aumenti per i genitori del 40% della tariffa , da 40 a 55 euro mensili – senza esenzioni – e noi, ci batteremo con determinazione per scongiurarli.

Ringraziamo il Vice Sindaco per la grande disponibilità dimostrata nello studio e l’analisi di tutto il capitolato.