Riceviamo e pubblichiamo – Anche l’assessora al servizi sociali del Comune di Cerveteri, Francesca Cennerilli, aderisce allo sciopero della fame, così come il sindaco Alessio Pascucci. Un gesto, per richiamare l’attenzione politica e nazionale sull’importanza dello Ius Soli sensibilizzando l’opinione pubblica sul delicato tema in attesa dell’esame al Senato. Ma non solo. Oltre ad appoggiare lo Ius Soli – la legge sulla cittadinanza italiana ai bambini nati nel nostro paese da genitori stranieri o arrivati in Italia da piccoli – l’assessora Cennerilli vuole protestare contro i tagli ai servizi sociali da parte dello Stato nazionale. Sensibile a certe tematiche, così come il gruppo Annozero a cui appartiene che da sempre si batte per la partità dei diritti e l’integrazione – basti pensare alla realizzazione della Consulta per gli stranieri, fortemente sostenuta da tutto il gruppo politico – Francesca Cennerilli ha deciso di mobilitarsi affinchè certi diritti continuino ad essere garantiti, soprattutto alle fasce più deboli.
Di fatto, i tagli al sociale si traducono in una riduzione di alcuni servizi, facoltativi per lo Stato ma indispensabili per l’amministrazione comunale. Ne è un esempio la AEC, l’assistenza educativa culturale nelle scuole per alunni diversamente abili, obbligatoria (e non favoltativa) per l’assessorato e tutto Annozero, almeno dal punto di vista morale. “Un servizio che continuerà ad essere garantito nel nostro Comune – afferma la Cennerilli – mantenendone la qualità. Sicuramente però, visti i tagli, rispetto al passato verranno ridotte le ore dedicate ai ragazzi”. Un’alternativa poco digeribile per chi come l’assesora fa dell’inclusione sociale una continua battaglia.
Ieri (martedì) Francesca Cennerilli ha deciso di incontrare, insieme al sindaco Pascucci, i genitori degli alunni che usufruiscono del servizio, decidendo di creare insieme un comitato che promuova e realizzi un progetto di legge che preveda l’obbligo di tale servizio. Genitori e amministrazione fianco a fianco per seguire tutto l’iter affinché il progetto di legge venga approvato.
Iniziative che puntano a sensibilizzare l’opinione pubblica anche attraverso segnali forti. Come lo sciopero della fame a cui, da domani (giovedì) l’assessora Cennerilli aderirà. Perchè a tutti vengano garantiti gli stessi diritti, perchè nessuno venga esluso. Perchè i ragazzi di oggi, sono il nostro futuro.
Anno Zero
