A Cerveteri le voci del Partito Democratico, lungi dall’esprimersi in coro, si accavallano in una cacofonia costante. Una cacofonia che raggiunge vette inaudite quando si tratta dal consigliere De Angelis.
Il consigliere De Angelis, attualmente iscritto al gruppo misto, dopo essere stato escluso dal tesseramento dei dem per via della sua non adesione al gruppo consiliare PD, ha, di nuovo, inviato richiesta formale di adesione al gruppo. A comunicarlo, però, non è il capogruppo del PD, Carmelo Travaglia, ma il neosegretario del circolo PD ceretano, Maurizio Falconi.
“Al consigliere comunale Aldo De Angelis è stata rilasciata regolare tessera di iscrizione Circolo PD Cerveteri pertanto – sostiene Falconi nella sua nota – oggi, il consigliere De Angelis risulta essere regolarmente iscritto e tesserato.”
In realtà dalla segreteria provinciale è uscita tutt’altra indicazione: l’adesione al gruppo consiliare (e il conseguente abbandono del gruppo misto) è prodromica e necessaria all’iscrizione al PD. Proprio sulla scorta di questa indicazione ora De Angelis starebbe cercando di regolarizzare la propria posizione (ri-)chiedendo formalmente l’annessione al gruppo. Ma non è il segretario del partito ad avere voce in capitolo, bensì il capogruppo PD in consiglio comunale Carmelo Travaglia.
Basta leggere l’articolo 48 comma 3 del regolamento del consiglio comunale per appurare quale sia la figura istituzionale titolata a decidere:
“Il Consigliere che intende appartenere ad un gruppo diverso da quello in cui è stato eletto, anche nel corso del mandato, deve farlo con dichiarazione scritta corredata dell’accettazione del capo del nuovo gruppo.”
Accettazione che al momento ancora non è arrivata. Anzi, il consigliere Travaglia, annunciando che il gruppo PD “si riunirà e deciderà in piena autonomia se accettarla”, ha definito la notizia data da Falconi “una bufala”.
“Non spetta a Maurizio Falconi entrare nel merito, né gestire i lavori del gruppo consiliare. Maurizio Falconi faccia il segretario, che il capogruppo lo fa un altro”, ha tuonato Travaglia.
Il capogruppo PD, inoltre, non ha perso occasione per far rilevare che lo stesso consigliere De Angelis, nel corso degli ultimi mesi, avrebbe dato prova di non voler più far parte del gruppo consiliare PD, promuovendo iniziative con il costante contributo di Forza Italia e spesso in senso contrario al lavoro del gruppo dei democratici.
“Tuttora ci risulta che De Angelis è capogruppo del gruppo misto, non abbiamo ancora visto dimissioni”, ha aggiunto.
Insomma, la matassa è ancora tutta da sbrogliare.
