I carabinieri del Noe stanno sequestrando all’interno degli uffici dell’Acea Ato2 a Roma i documenti relativi ai limiti stabiliti nella concessione per la captazione dal lago di Bracciano. L’azienda risulta essere indagata dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia nell’ambito della stessa inchiesta. A quanto pare, le forze dell’ordine avrebbero anche notificato un avviso di garanzia al presidente di Acea, Paolo Saccani per inquinamento ambientale come riporta il quotidiano Repubblica.
L’atto istruttorio è stato ordinato dalla Procura sulla base di due denunce presentate alla Procura di Civitavecchia (una di un parlamentare, l’onorevole Emiliano Minnucci, e una da parte di alcuni sindaci del lago) sulle condizioni critiche in cui sta versando il lago di Bracciano. Per questo motivo gli inquirenti hanno disposto l’avvio delle indagini, disponendo anche la perquisizione locale e la notifica di un avviso di garanzia per inquinamento ambientale.
Intanto il ricorso presentato da Acea al tribunale superiore delle acque pubbliche è stato rigettato. Nel ricorso la Spa chiedeva la sospensione dello stop ai prelievi dal bacino imposto dalla Regione Lazio.
