Pranzo conviviale cucinato dai cuochi del lago Gioia e Domenico nell’azienda Faraoni, nel viterbese, coi vini di Agricola Vei
di Cristiana Vallarino
Si può fare Salotto anche in Fattoria… Accadrà domenica 12 luglio, dalle 12.30, grazie alla collaborazione tra Gioia e Domenico, cuiochi e gestori di Salotto Belvedere a Bracciano e il team della Fattoria Faraoni di Sutri, nel viterbese, ovvero Silvia, Andrea, Katiuscia e il piccolo Davide, col supporto dell’Agricola Vei.
Si tratta di realtà – Salotto, Fattoria e Agricola – che condividono il voler raccontare il territorio e il rispetto per la natura. Di Bracciano ci sarà del pesce di lago, in Fattoria ci saranno gli ottimi formaggi: i cuochi dell’Alleanza Slow Food hanno pensato, spiegano, “ad un menù rincuorante ma con abbinamenti non quotidiani”. Grazie alla giovane Agricola Vei, si potranno scegliere i loro vini in base ai gusti oppure una degustazione completa in abbinamento alle ricette. Costo 35 a persona, vino e dolci esclusi.
Prenotazione (obbligatoria) direttamente in fattoria – 3382205865 (anche whatsapp) oppure sulla pagina del Salotto Belvedere.

Di Gioia e Domenico, compagni di vita e di passioni, che nel borgo di Bracciano hanno aperto il Salotto Belvedere, si è già parlato. Curano con amore un piccolo ristorantino dove la parola d’ordine è “sentirsi a casa”. La cucina è basata sulla stagionalità e sulla ricerca di materie prime di eccellenza che rispettano la filiera corta. Hanno la fortuna di avere intorno a noi la campagna, il lago e il mare e tutto quello che serve per portare sulla tavola piatti della tradizione.
Nel cuore della Tuscia, a Sutri, in provincia di Viterbo, Fattoria Faraoni è un’azienda agricola rigenerativa nata nel 2007 con un obiettivo chiaro: restituire fertilità alla terra attraverso l’allevamento. “Non produciamo semplicemente latte e carne. Coltiviamo suolo vivo” è come si descrivono..

La storia di Vei inizia nel 2020 con la prima vinificazione. A difesa dei vigneti contadini, quelli delle storie dei nonni, che stavano scomparendo perché nessuno ha più tempo e pazienza per custodire questo tesoro. Nel 2024, dopo varie prove ed esperimenti, è nata l’azienda agricola. “VEI -spiegano -è il nome etrusco della dea Demetra che da millenni protegge le nostre terre e ci regala abbondanza. Proveremo a dare un futuro alle nostre radici”.
Per domenica questo è il menuù: panzanella con persico marinato e stracchino; Hummus di Cece del Solco di Valentano, Silviolina e Za’atar artigianale; Involtino di parmigiana zucchine romanesche e primo sale;Tortelloni di ricotta profumata crema di amaranto e bottarga di coregone; Fritturina mista di lago in salsa Kefir e aglio nero. Per dessert la scelta sarà tra:Maritozzo di Mimmo imbottito gelato di yogurt e salsa di frutta; “La bocca non è stratta se non sa di vacca” formaggi stagionati e
Tortino Formaggio “tartare” di frutta e mosto cotto.
