La 44enne bosniaca identificata dagli uomini del Commissariato in serata
Si chiamava Azerina Bairektarevic era bosniaca e aveva 44 anni. Lei è la vittima dell’incendio di ieri in via Bramante 3 che ha tenuto in ansia Civitavecchia per ore.
I Vigili del Fuoco sono intervenuti istantaneamente e prima di loro un carabiniere fuori servizio servizio ha messo in salvo una mamma e il suo bambino. Mentre per la donna non c’è stato nulla da fare. Poi la bonifica e il controllo sullo stabile che tuttavia non ha reso necessaria l’evacuazione.
Ora le indagini sono in mano agli agenti del Commissariato di Civitavecchia che stanno cercando di ricostruire i fatti di ieri pomeriggio.
La scientifica si è messa al lavoro non appena i pompieri hanno messo in sicurezza l’appartamento, in serata dagli uffici sono riusciti a dare un nome alla donna che viveva nella casa messa a disposizione dalla comunità di Sant’Egidio.
