L’avevamo accolto come unica positiva novità della giunta Montino. Fiumicinese, nuovo nel panorama politico e soprattutto, visto che portiamo avanti da diverso tempo una campagna contro la gerontocrazia, giovane. Purtroppo però, l’assessore Di Genesio Pagliuca si è rivelato, almeno fino a ora, una totale delusione dimostrandosi più un burocrate di partito che procede alle difese d’ufficio del proprio schieramento politico piuttosto che un elemento di effervescenza. Per quello che riguarda la fonte invitiamo l’assessore a stare più attento nel corso delle commissioni perché è stato proprio il presidente Nardozi ad affermare che ci saranno difficoltà nel mantenere le promesse fatte in campagna elettorale.
Allora smentisca in via definitiva quanto affermato dal presidente della commissione urbanistica Nardozi durante l’audizione delle associazioni di rappresentanza dei B4A. Dica chiaramente e pubblicamente se i B4A pagheranno l’IMU come terreni agricoli o terreni edificabili. Se questo avvenisse ne saremo tutti molto contenti senza però esimerci dal notare una certa discrepanza di vedute all’interno della maggioranza dove c’è chi promette, chi fa retromarcia e chi si arrampica sugli specchi per recuperare una situazione imbarazzante.
Inoltre crediamo che non abbia ben compreso che in caso di scomputo i nostri concittadini si vedrebbero alzare di fatto gli oneri del 30%; ci saremmo aspettati la stessa envasi barricadera nei riguardi del “decreto del fare” (che peraltro non decreta quanto stabilito in consiglio) quando è stata prorogata di altri quattro anni senza batter ciglio la convenzione Caltagirone. Un’ultima considerazione l’assessore Di Genesio Pagliuca ce la conceda: a vent’anni sarebbe meglio essere un ribelle piuttosto che un burocrate.
