Ardita: "Grando riferisca subito in aula sulle vicende della Concorsopoli di Allumiere" - Terzo Binario News

Che ruolo ha, ad oggi, il Dott. Mori nel comune di Ladispoli?

Il dott. Mori in questi 4 anni di incarichi che cosa si è occupato e quali progetti ha seguito nel comune di Ladispoli?               

Quali provvedimenti intende adottare nei confronti dei vincitori del ‘Concorsopoli’ di Allumiere che lavorano nel nostro comune?

Il sindaco Grando, se dovesse risultare coinvolto nell’inchiesta Concorsopoli di Allumiere, presenterà spontaneamente le dimissioni da Sindaco?

A queste domande il Sindaco deve delle risposte alla città e alla politica.

Dopo l’allontanamento del dott. Mori dal comune di Ladispoli, con accuse gravi conseguenti all’inchiesta giudiziaria del Concorsone di Allumiere, si continua a far finta di nulla in termini di provvedimenti in autotutela dei cittadini di Ladispoli.

Nel mese di Luglio il tribunale di Civitavecchia ha disposto un provvedimento nei confronti del presidente della commissione esaminatrice dott. Andrea Mori, che dispone addirittura il divieto di dimora nei comuni di Tolfa ed Allumiere, con pesanti accuse e bisogna sottolineare che il dott. Mori era una figura amministrativa apicale e di fiducia del sindaco Grando con un riconoscimento economico di funzionario apicale che addirittura con una determina in soli due mesi ha percepito più di 8.400 euro, importo che neanche un dirigente alla Presidenza del Consiglio percepisce. A Ladispoli scopriamo di avere un enfant prodige della pubblica amministrazione che in una settimana riusciva a lavorare al Comune di Ladispoli, Tolfa Frascati Guidonia Bracciano …ed oltre. Oggi il sindaco Grando ci dovrebbe dire nei 4 anni che il dott. Mori ha lavorato alle sue dipendenze e nella stanza confinante all’anticamera della dott.ssa Susanna Calandra, con la quale collaborava anche da vice segretario al Comune di Tolfa, in quale settore del comune ha lavorato? Quali sono i progetti che ha seguito il dott. Mori per il comune di Ladispoli e con quali risultati oggettivi sia stato valutato? Ritengo che sia un quesito legittimo sia per l’incarico che gli è stato riconosciuto nel nostro comune super remunerato. Ma conta anche la vicenda giudiziaria molto importante “Concorsone di Allumiere” in cui Mori è coinvolto insieme a due vecchie conoscenze del Comune di Ladispoli come il dott. Rapalli ed il dott. Bucci che ha chiamato con lui a fare da Commissari, altro esempio di fedele amicizia, tutti discepoli dell’Asp Finance. Ma viene da chiedersi, quali sono i benefici che il dott. Mori ha portato con il suo contributo al Comune di Ladispoli? Penso sia più che legittimo per noi Consiglieri sapere quali benefici ha portato per la macchina amministrativa e per la città di Ladispoli visto sono i cittadini a pagarlo?

Sicuramente le accuse espresse dal tribunale di Civitavecchia sulla vicenda del concorso di Allumiere, parliamo dell’allontanamento del dott. Mori dal comune di Ladispoli, presta preoccupazione perché segue il sequestro di 38 telefoni cellulari a candidati che avevano svolto la prova ai quali sembrerebbe che il Presidente Mori avrebbe rivelato le domande. Ma è preoccupante l’accusa delle manipolazioni della graduatoria relativamente agli idonei il tutto sfociato, fra l’altro, nell’assunzione di tre dipendenti presso il Comune di Ladispoli fra i quali, guarda caso, una dipendente della famiglia Grando assunta anche presso il Comune come art. 90 che il dottor Mori non poteva non conoscere lavorando nella stessa struttura

Ma anche per gli altri due o tre si sussurra di vicinanza al cuore di Ladispoli.

Quindi è più che legittimo chiedere al Sindaco Grando delucidazioni ed impegni chiari per garantire la trasparenza ai cittadini, ma anche a tutti gli impiegati e funzionari che lavorano seriamente da anni al Comune di Ladispoli. Questi provvedimenti giudiziari emessi dal tribunale di Civitavecchia non possono che suggerire al sindaco Grando provvedimenti idonei da adottare per i ‘vincitori’ del Concorsone di Allumiere che lavorano nel nostro comune, quantomeno in autotutela dei soldi dei cittadini. Le assunzioni sono valide? E se si, perché non è stata fornita la documentazione richiesta con regolare accesso agli atti? Rischiamo l’ennesimo riconoscimento di un danno erariale dalla Corte dei Conti che però pagheranno i cittadini?

Convinti che il sindaco di Ladispoli potrebbe essere estraneo ai fatti accaduti e non coinvolto nell’inchiesta giudiziaria del Concorsopoli di Allumiere, sorge comunque la domanda: se dovesse emergere che il sindaco Grando abbia avuto un ruolo in questo grave scandalo, si dimetterà scendendo dal primo piano del suo ufficio per recarsi spontaneamente al protocollo a piano terra del palazzo di Piazza Falcone o si sottoporrà al democratico giudizio del Consiglio Comunale? A tutte queste domande legittime, come primo degli eletti di Fratelli d’Italia che in passato ha creduto nel Grando cambiamento della nostra città, chiedo che il Sindaco risponda presto in aula per chiarire ai cittadini e alla politica che fine ha fatto il Dott. Mori e quale è la sua posizione sugli sviluppi della vicenda giudiziaria e sul modo in cui intende tutelare, come suo dovere, la cittadinanza. Ma riferisca anche sulla mancanza di trasparenza dimostrata con la Commissione Regionale sulla Trasparenza e con gli accessi agli atti.

Conclude agguerrito il consigliere di Fratelli d’Italia Ardita: siamo partiti con il grando cambiamento per arrivare al grando concorso di Allumiere e al grando cemento del sindaco che nel 2017 nel suo programma elettorale diceva di essere No al cemento.

Auguriamoci che ben presto finisca l’avventura di Pinocchio che le bugie le ha dette prima ai partiti alleati allargando durante la legislatura  la maggioranza ai democristiani e a numerosi dirigenti del PD e al popolo facendo tutto il contrario di quello che c’era scritto nel suo programma elettorale”.

Giovanni Ardita

Consigliere Comunale FDI

Comune di Ladispoli

Pubblicato venerdì, 10 Settembre 2021 @ 17:52:49     © RIPRODUZIONE RISERVATA