“Venerdì a non presentarsi era stato il sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino, oggi il forfait all’ultimo momento lo ha dato invece Fabio Fucci sindaco di Pomezia”. È quanto afferma in una nota la consigliera regionale di Art. 1, Movimento democratico e progressista, Marta Bonafoni, vice presidente della Commissione consiliare speciale sulle infiltrazioni mafiose e sulla criminalità organizzata nel Lazio. “La Commissione consiliare speciale sulle infiltrazioni mafiose e sulla criminalità organizzata nel territorio regionale del Lazio – prosegue la nota – sta conducendo da settimane un giro di audizioni con i sindaci, in particolare quelli che governano comuni sensibili alle infiltrazioni criminali e all’insediamento mafioso. Agli appuntamenti si stanno presentando sindaci di centrodestra e di centrosinistra anche delle province più lontane da Roma. A disertare la commissione sono stati invece finora, con nostra somma sorpresa, proprio i sindaci di quelle città governate dal Movimento Cinque Stelle. Probabilmente una coincidenza frutto del caso, ma che – a maggior ragione su un argomento quale quello della legalità – si fa notare parecchio. A noi non resta che auspicare a questo punto un rapido riallineamento delle agende dei sindaci Cozzolino e Fucci alle convocazioni della commissione regionale antimafia”.
Immediata la rfeplica di Antonio Cozzolino: “Non c’è nessuna volontà di disertare la commissione. Un semplice imprevisto istituzionale al quale non potevo assolutamente mancare ha causato la mia assenza. La mia intenzione è quella di partecipare alla commissione e dare il mio contributo ai lavori, quindi non mancherò al prossimo. Chi ricopre ruoli politici dovrebbe sapere che l’agenda dei sindaci è sempre molto piena e può, purtroppo spesso, modificarsi in base ad impegni imprevisti. Voglio comunque rassicurare la consigliera Bonafoni che ho dato tempestiva comunicazione dell’imprevisto e aggiorneremo a breve la data della mia prossima presenza in commissione”.
Antimafia, la Bonafoni: “Cozzolino assente in Commissione”. La replica: “Impegni istituzionali”
