A quanto apprende l’Adnkronos avrebbero lasciato una lettera indirizzata all’altro figlio, Davide scrivendo la spiegazione del gesto; Miroli: “Sono sconvolto, erano bravissime persone”
I genitori di Claudio Agostino Carlomagno, l’uomo accusato del femminicidio della moglie Federica Torzullo, sono stati trovati morti all’interno della loro abitazione di Anguillara Sabazia.
Secondo quanto si apprende, al momento l’ipotesi più accreditata è che si sia trattato di un gesto volontario, ma sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri per fare luce sull’accaduto.
La Procura della Repubblica di Civitavecchia ha disposto l’autopsia sui corpi di Maria Messenio e Pasquale Carlomagno. Per il momento non emergerebbero dubbi sul doppio suicidio dei genitori di Carlomagno anche se le indagini proseguono.
Lui titolare della ditta per cui lavorava anche il figlio. Lei ex poliziotta e assessora alla Sicurezza di Anguillara fresca di dimissioni, costretta a lasciare il posto in giunta dopo il femminicidio commesso dal figlio. Sono Pasquale Carlomagno, 69 anni, e Maria Messenio, 65 anni.
A quanto apprende l’Adnkronos i genitori di Claudio Carlomagno avrebbero lasciato una lettera indirizzata al loro altro figlio, Davide Carlomagno, in cui avrebbero dato la spiegazione del loro gesto prima di suicidarsi.
“Sono sconvolto, erano bravissime persone”. Questo il commento a caldo all’Adnkronos dell’avvocato Andrea Miroli, difensore di Claudio Carlomagno, appresa la notizia del probabile suicidio dei genitori del suo assistito, trovati impiccati in casa.
