“PREMESSO che si è sempre ritenuto che fu Guido della famiglia dell’Anguillara, che dominò Anguillara dal IX-X secolo, ad essere promotore del primo documento storico della città il 2 luglio 1019, conservato presso l’Archivio di S. Maria in Trastevere.
Tale documento viene citato dalla cittadina onoraria Angela Zucconi, alla quale oggi è intitolata la Biblioteca,
da lei fortemente voluta, nel suo libro “Autobiografia di un Paese”, 1984.
“Vi si parla di un castrum con i suoi milites e cavalieri e dell’affitto del diritto di pesca
dell’intero lago” (cit. A. Zucconi “Autobiografia di un Paese”, Biblioteca, 1993).
“Il primo documento storico che riguarda la Comunità di Anguillara porta la data del 2
luglio 1019. Vi si parla di un castrum con i suoi milites e cavalieri e dell’affitto del
diritto di pesca dell’intero lago. A quest’epoca compaiono nella storia i primi signori
che presero il nome dal lago di Anguillara: da allora in poi e per tanti secoli la storia
del paese è fatta dalla storia delle grandi famiglie, nella quale però assai raramente si
parla del paese”…Segue l’antica leggenda riferita dal Sansovino (F. Sansovino, “De li
huomini illustri della Casa Orsini, Venezia, 1565) nella sua storia della famiglia degli
Orsini sul capostipite degli Anguillara per avere ucciso in località Malagrotta un
enorme drago.
E che Antonio Nibby, in Analisi Storico-Topografico-Antiquaria della Carta de’ dintorni
di Roma, Ed II, vol 1, Roma, Tipografia delle Belle Arti, 1848-1849, con la
denominazione Anguillara-Angularia, Anguillaria, così scrive:
“Fin dall’anno 1019 esisteva in questo luogo un borgo fortificato o castrum, come si
ricava da una carta esistente nell’Archivio di S. Maria in Trastevere segnata il 2 luglio,
dalla quale pure si trae, che allora era sotto Guido conte, figlio di Bellizone e che
affitta la pesca del lago tutto intero: ed allora era la terra più considerabile della
contrada ed aveva i suoi milites o notabili.
Come castrum pure ricordai nel 1205 in una bolla d’Innocenzo III de’ 15 ottobre che si
legge nel Bollario Vaticano tomo“.
Nonostante gli insediamenti nel territorio di Anguillara risalgano almeno ad ottomila
anni fa circa (5750 e il 5260 a.C.), con la testimonianza del villaggio neolitico di
sponda più antico dell’Europa Occidentale nonché con le importanti presenze
archeologiche (Acqua Claudia metà del I secolo a.C., Mura di S. Stefano II secolo d.C.,
Via Clodia fine del terzo ed inizi del secondo secolo a.C., resti romani nel centro
storico della villa di Rutilia Polla II metà del I secolo a.C.).
Nonostante G. Tomassetti, in “La Campagna Romana antica, medievale, moderna,
volume III, Vie Cassia e Clodia, Flaminia, Tiberina, Labicana e Prenestina, Firenze, 1912” dica: “Il primo atto finora è del 2 luglio 1020 (v. Sora p. 399) e non del 1019,
data del Nibby (I, p. 143), dell’Archivio di S. Maria in Trastevere e che ha fatto cadere
in errore tutti i nostri scrittori, che hanno sopra di esso supposto che la ‘contea’ di
Anguillara risalga a quel tempo. Imperocchè, dicendosi nel testo ‘dominum Guido
illustriss, atque inclito comite filio quidem Bellizo bone memorie qui appellatur de
Anguillaria’, si è creduto che il ‘comes’ riguardasse Anguillara, mentre esso è il
consueto titolo di amministrazione e di governo di tutto il territorio Sabatino, e
Anguillara era il castello dove Bellizone era nato. Il titolo feudale di Anguillara è di età
più tarda, cioè del secolo XIII, quando la signoria venne ristretta di territorio…Del
resto il documento del 1020 è importante, perché ci rivela l’esistenza di ‘milites’ nel
castrum ‘Ang.’ e i nomi di abitanti ‘Petrus Iohannis Actonis Saxolino Ingebaldus ed
Paganus Actionis’ come affittuari della pesca nel lago, ‘quod vocatur Sabbatinum’”.
Nonostante il medesimo Assessore alla Cultura tecnico abbia rinvenuto una
pergamena in Tabularium Vicariatus Urbis, A.S.V.R., nel Capitolo di S. Maria in
Trastevere, n. 26, Beni Fuori di Roma e diritti di pesca, fasc. 59, fogli n. 291-294,
anno 1012, in cui viene anticipata con “Bellizo”, ovvero Bellizone, padre di Guido
dell’Anguillara, l’esistenza di ‘milites’ nel ‘castrum Anguillaria’ e i nomi di abitanti
‘Petrus Iohannis Actonis Saxolino Ingebaldus ed Paganus Actionis’ come affittuari della
pesca nel lago, ‘quod vocatur Sabbatinum’”, come fonte degli altri quivi menzionati
documenti, che in gran parte, ne sono la trascrizione (1019,1020).
RITENUTO che dette notizie puntuali di ricerca sulla città siano il “pretesto storico”
per celebrare il Millenario in onore della cittadina onoraria Angela Zucconi, che scrisse
la prima volta come il ‘castrum’ di Anguillara esistesse dal 2 luglio 1019 e che tanto si
è adoperata per la tutela del territorio e per l’istituzione della Biblioteca Comunale
“Angela Zucconi”.
Che L’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Sabrina Anselmo, con lo scopo
di riscoprire e promuovere l’identità storica della città di Anguillara Sabazia,
proclamerà il Millenario della città come ‘castrum’ e contea dal 2 luglio 2019, con una
seduta di Consiglio Comunale straordinario, invitando tutta la cittadinanza e le
associazioni nonché eminenti studiosi in merito per un momento sostanziale di
confronto, ove le celebrazioni si avvieranno per concludersi il 2 luglio 2020
Si invitano cittadini ed associazioni interessati a consultare il sito del Comune di Anguillara Sabazia www.comune.anguillara-savazia.roma.it.
IL SINDACO Sabrina Anselmo L’ASSESSORE ALLA CULTURA
Dott.ssa Viviana Normando
