Alle 18 presso l’Aula Nobile del Palazzo della Reverenda Camera Apostolica
Un traguardo storico fondamentale per la comunità di Allumiere sta per essere rievocato e celebrato. Venerdì 12 giugno, alle ore 18:00, la splendida cornice dell’Aula Nobile del Palazzo della Reverenda Camera Apostolica ospiterà il convegno dal titolo “IL PAESE DEL PAPA: 200 Anni di storia civile e comunitaria”.
L’evento, nato dalla sinergia tra il Circolo “Il Laboratorio” e il Comune di Allumiere, rappresenta un momento di profonda riflessione sull’identità locale e sulle radici di una comunità che, esattamente due secoli fa, rivendicò e ottenne il proprio futuro.
Il convegno accenderà i riflettori su un passaggio storico cruciale: i 200 anni dalla concessione della Reverenda Camera Apostolica che decretò l’istituzione del Comune di Allumiere, sancendo la definitiva e tanto attesa separazione da Tolfa. Un distacco non solo amministrativo, ma culturale e sociale, che ha permesso ad Allumiere di svilupparsi come entità autonoma, legata a doppio filo alla storia dello Stato Pontificio e all’industria dell’allume.
Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Allumiere, che accoglierà i cittadini e le autorità presenti, sottolineando il valore della memoria storica per le nuove generazioni.
Sarà il Professore Dante Simonetto, stimato studioso e professore che guiderà il pubblico in un viaggio nel tempo lungo due secoli, tra documenti d’archivio, aneddoti e tappe fondamentali della vita civile e comunitaria del paese.
I DETTAGLI DELL’EVENTO
Cosa: Convegno “IL PAESE DEL PAPA: 200 Anni di storia civile e comunitaria”
Quando: Venerdì 12 Giugno, ore 18:00
Dove: Aula Nobile del Palazzo della Reverenda Camera Apostolica, Allumiere
Promotori: Circolo ‘il Laboratorio’ e Comune di Allumiere
Ingresso: Libero
Un’occasione imperdibile per tutta la cittadinanza e per gli appassionati di storia locale per riscoprire il passato e comprendere meglio il presente di quello che, a tutti gli effetti, è rimasto nel cuore della Tuscia come “Il Paese del Papa”.
