Al nido "I cuccioli" di Viterbo una targa in ricordo della maestra Elisa Calabrò • Terzo Binario News

Al nido “I cuccioli” di Viterbo una targa in ricordo della maestra Elisa Calabrò

Set 13, 2023 | Scuola, Sindacati, Viterbo

“Maestra Elisa la tua luce ha dato origine a quel che abitava in noi e
ancora non sapeva di essere”. Così recita la targa in onore di Elisa
Calabrò, stimata pedagogista viterbese e interprete carismatica del
progresso educativo della città di Viterbo.
Elisa Calabrò è scomparsa il 21 novembre 2022 e nella il comune di
Viterbo ha voluto ricordarla con un omaggio a lei dedicato. A realizzare la
targa, affissa all’asilo nido comunale “I Cuccioli”, dove Calabrò ha
insegnato per tanti anni, l’artigiana ceramista Cinzia Chiulli di Percorsi
Artistici, anche presidente di CNA Artistico e Tradizionale.
“Una lastra di peperino, la nostra pietra locale di origine vulcanica cha da
secoli racconta la storia della nostra città, oggi ha voluto narrare e
celebrare il vissuto di una donna che ha saputo trasferire il sapere, la
professionalità e l’amore nell’insegnamento con la stessa intensità del suo
quotidiano familiare”, racconta la ceramista”.
“Gli stessi figli – continua Chiulli – hanno confermato che non esisteva una
linea di confine con il suo lavoro, ha considerato il nido come una
estensione del suo nido, trasformando così l’asilo in un luogo di attenzione
e protezione per ogni singolo bambino, che solo lei da “grande” quale era,
sapeva già vedere grande e trattare da grande, accompagnandoli per
mano in un percorso di crescita che non risparmiava nessuno: istitutori,
genitori e bambini”.
Anche per questo la ceramista di Percorsi Artistici si dice “onorata di avere
realizzato la targa, dipinta a “grande fuoco”. Non voglio addentrarmi in
tecnicismi che interesserebbero pochi, ma solo sottolineare il parallelismo
che queste due parole legano questa targa alla Maestra Elisa Calabrò. Il
suo essere “grande” è legato all’invisibilità di un lavoro quotidiano che
proprio per questo sembra poi non essere così speciale, ed il “fuoco” che
da origine alle fiamme ha contraddistinto la passione con la quale ha
saputo insegnare e proiettare la luce del suo sapere sulle colleghe e non
solo su loro. Come avviene nella tecnica ceramica solo il fuoco trasforma
e rende eterna la realizzazione del nostro lavoro, esattamente come la
maestra Elisa ha saputo fare”.

Presenti alla commemorazione i tre figli di Elisa Calabrò, insieme alla
sindaca Chiara Frontini e all’assessora alle politiche sociali Patrizia
Notaristefano. Grande partecipazione anche da parte dei colleghi che
hanno ricordato Elisa con profonda commozione e affetto.