Agricura, l'iniziativa "agrisolidale" di Civitavecchia - Terzo Binario News

di Cristiana Vallarino

Due giorni di “Agricura”: è l’iniziativa che l’edificio e il giardino della storica Villa Albani, in via Terme di Traiano 42, ospiteranno questo fine settimana.   

L’appuntamento è per l’11 settembre a partire dalle 17, fino alle 21 e il 12 settembre dalle 10,30 alle 12 e dalle 17 alle 21.

Si tratta dell’occasione per presentare i primi risultati dell’iniziativa “Orti Solidali” che la Comunità di Sant’Egidio ha intrapreso dal marzo 2021, nell’ambito del progetto Comunità solidali, cofinanziato dalla Regione Lazio. Ovvero un’esperienza di agricoltura sociale che coinvolge circa 20 persone in condizioni di fragilità, alcune delle quali ospiti delle residenze protette della Comunità.

“L’obiettivo è quello di migliorare lo stato di salute fisico e mentale delle persone, con ricadute positive anche a livello sociale, attraverso la possibilità del lavoro in campagna e a contatto con la terra – spiega la volontaria della Comunità, coordinatrice del progetto, Antonella Maucioni -. Il luogo in cui si realizza questa esperienza di uso terapeutico di attività agricole per la bonifica e riqualificazione di un’area verde è quella di Villa Albani, luogo di pregio storico e ambientale”.

L’evento “Agricura” è organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio insieme ai partners che la affiancano, contribuendo al progetto in vario modo. La lista comprende

Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Comunità Mondo nuovo, Cooperativa Alicenova, Arsial, Movimento non violento, Repubblica dei Ragazzi e il carcere di Civitavecchia.

Un grazie va pure alla Csp Civitavecchia, alla Fondazione Cariciv e alla Conad Le terme. A supporto dell’intera iniziativa il Comune, la Asl RM 4 e la Tenuta Gatto Puzzo.

In particolare, il titolare di quest’ultima, Stefano De Paolis, ci tiene a ringraziare gli enti, le istituzioni e soprattutto S. Egidio per avergli permesso di svilluppare concretamente una sua idea.

“Avevo sempre ritenuto l’area di Villa Albani di grandissimo valore strategico – spiega -. Posizionata nel cuore della città a due passi da strutture importanti (Conad, Asl, Scuola di guerra, tribunale, scuole e altro) era secondo il mio pensiero e anche di qualcun altro (Comune e Csp che occupano l’area) sprecata.

Completamente inutilizzata, con cumuli di immondizia lasciati da tanti anni con logiche esclusivamente di abbandono. Cinque mesi fa siamo arrivati e, al di là di aver promosso una ripulita generale, la cosa importante che pian piano sta passando è il rispetto verso i ragazzi di S. Egidio che quasi giornalmente scendono a Villa Albani raccogliendo cartacce e sistemando il verde”. “Giova sottolineare come all’inizio raccoglievano una buona parte delle cartacce derivanti dal vicino supermercato Conad, soprattutto scontrini, oggi quasi totalmente scomparsi – prosegue De Paolis -. Gli interventi non sono finiti: esamineremo a breve un pratino poi sarà la volta di un frutteto, ma questo week end sarà importante far rivivere il parco con tutte le sue offerte culturali e questa sarà sicuramente la sfida più importante. Al mio fianco ho Antonella Maucioni che è davvero una macchina pensante unica, che ha già pensato a una serie di appuntamenti importanti da qui in avanti per far vivere sempre meglio questi spazi davvero unici.
E poi infine un ringraziamento a Massimo Magnano che ha permesso e continua ad alimentare questa meravigliosa esperienza di orti solidali”.

Sabato pomeriggio si comincia con l’esposizione dei materiali frutto del lavoro solidale, fra cui quelli prodotti dalla ventina di detenuti che nelle due strutture di Aurelia e via Tarquinia coltivano l’orto e allevano api, con vendita interna di miele e ortaggi. Li coordina il professore Domenico Penco e li segue l’apicoltore Gino Vannicola.

La giornata prosegue alle 18.30 col ricordo dell’11 settembre e il convegno su Agricoltura sociale e solidarietà. In chiusura il concerto della banda Onde Sonore.

La domenica si apre con l’esposizione dei prodotti al mattino e poi alle 17, quando ognuno dei partecipanti si presenterà, facendosi conoscere. Sarà poi la volta della presentazione del libro “Radical Choch” di Giuseppe De Marzo, alle 19 letture dal libro di Michele Capitani “Romanzi non scritti”. La serata sarà siglata dal concerto della banda Ponchielli. Ovviamente saranno rispettate tutte le misure di prevenzione previste dalle norme anti Covid.

Pubblicato giovedì, 9 Settembre 2021 @ 08:04:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA