A Santa Marinella e Fiumicino il trionfo delle liste civiche • Terzo Binario News

Nella Perla vince l’elenco del Candidato sconfitto, nel comune aeroportuale quello che fa capo al neo sindaco Baccini

Se le vittorie di Mario Baccini a Fiumicino e di Pietro Tidei a Santa Marinella erano praticamente scontate, con entrambi che si sono aggiudicati la contesa al primo turno, staccando di gran lunga i propri avversari, ad emergere dai risultati finali è senza dubbio un altro: i voti di lista.

Sia a Fiumicino, dove la corazzata Baccini ha potuto contare sul sostegno pesante dei big del Centrodestra nazionale, che a Santa Marinella, al primo posto delle liste più votate, ci sono due liste civiche.

A Fiumicino, la lista “Baccini Sindaco Lista Civica Fiumicino”, si è infatti aggiudicata 5409 voti, pari al 17,23% dei consensi. Prima forza della città dunque, più forte anche del PD Fiumicino e di Fratelli d’Italia. Eccellenti risultati anche per le altre liste civiche, in particolar modo “Crescere Insieme”, che supera di gran lunga UDC, Forza Italia e Lega, e la Lista Civica di Ezio di Genesio Pagliuca, che supera il 10%.

Interessanti da analizzare ancor di più i dati di Santa Marinella, dove nonostante la vittoria schiacciante di Pietro Tidei, il Partito Democratico non è risultato essere il partito più votato.

A prendere più consensi infatti, è stata la Lista Civica di Fiorelli Sindaco: la lista di Domenico Fiorelli, candidato sconfitto del centrodestra, ha infatti ottenuto 1337 preferenze, pari al 15,99% dei votanti. Solamente secondo il Partito Democratico, che si aggiudica il 14,495 dei voti.

Dati che testimoniano come la “cura” targata Elly Schlein al Partito Democratico non sia servita.

A Fiumicino alle Regionali del febbraio scorso, il Partito Democratico aveva preso 3244 preferenze, pari al 18,10% dei consensi. Se sul fronte di singole preferenze, i dati sono più alti, in termini percentuali, il PD perde oltre un punto percentuale, assestandosi al 16,88%.

Paragone difficile invece per Santa Marinella: alle Regionali infatti, sulla Perla del Tirreno pendeva forte la spada di Damocle della candidatura all’interno di Azione di Marietta Tidei, che aveva fatto letteralmente piazza pulita lasciando solamente le briciole a tutti gli altri partiti del centrosinistra.

Ma sicuramente, fa clamore il dato di un Partito che con un risultato così forte da parte di Pietro Tidei, la avrebbe dovuta far da padrone.

Risultati bassi infine, per Lega e Forza Italia. Esclusa dal conteggio Fratelli D’Italia, che tiene botta più per ideologia in alcuni casi che per reale entità delle liste.

In ogni caso, le Segreterie dei partiti, in particolar modo a sinistra, avranno molto su cui riflettere…

Pubblicato martedì, 16 Maggio 2023 @ 12:40:23     © RIPRODUZIONE RISERVATA