Crolla palazzina a Ponte Milvio, 120 persone e 4 edifici evacuati. Raggi: "Basta gestire emergenze, avviamo attività di prevenzione" • Terzo Binario News

Crolla palazzina a Ponte Milvio, 120 persone e 4 edifici evacuati. Raggi: “Basta gestire emergenze, avviamo attività di prevenzione”

Set 26, 2016 | Cronaca, Roma

2016092402114600191Sono circa 120 le persone le persone evacuate a seguito del crollo del palazzo di via della Farnesina a Roma. Centoventi persone di quattro edifici. Oltre a quello parzialmente distrutto sono stati messi in sicurezza altri tre palazzi adiacenti. Al momento del crollo, si apprende dalla Protezione civile, si trovavano all”interno dell”edificio solo 9 persone, le restanti – nella struttura ospitava 9 famiglie e uno studio legale – erano gia” state evacuate i giorni scorsi per via di alcune profonde crepe sulla facciata. Ad accogliere i residenti evaquati, la parrocchia di Ponte Milvio, Gran Madre di Dio. Nell”oratorio di quest”ultima i volontari della Protezione civile stanno fornendo una prima assistenza.

Sulla vicenda è intervenuta con un post su Facebook il sindaco Virginia Raggi:
“Nel cuore della notte, scricchiolii e rumori hanno svegliato gli abitanti che, prendendo solo un giaccone, sono usciti in strada e hanno assistito alla tragedia della loro casa che veniva giu’. Non ci sono state ne’ vittime ne’ feriti. Li ho incontrati questa mattina, avvolti da coperte, con gli occhi sgomenti ma pieni di dignita’. La Protezione Civile ha risposto, i Vigli del Fuoco, la Polizia Municipale e di Stato, i Carabinieri, tutti hanno immediatamente risposto. Adesso- sottolinea il sindaco- stiamo cercando i luoghi per ospitare queste persone, alcune delle quali abitavano nella palazzina semi-crollata e non ci potranno rientrare, altre nelle palazzine circostanti e che dovranno attendere qualche giorno. Stupisce che, in casi come questi (e la mente va agli incendi che tra agosto e settembre hanno colpito la nostra citta” arrivando a lambire le case), la prassi finora sia stata rivolgersi in via d’urgenza alle strutture comunali, per poi sondare gli alberghi, gli ostelli e quanto altro disponibile. Ma l’urgenza, lo sappiamo bene, non e’ mai una modalita’ ottimale per procedere”. Raggi aggiunge: “Nella triste consapevolezza che – se il fascicolo del fabbricato fosse obbligatorio, se si fossero avviati seri censimenti sullo stato degli edifici, se si facesse attivita’ di prevenzione e messa in sicurezza per il rischio idrogeologico, se si costruisse bene – alcuni di tali eventi sarebbero evitabili. Mentre oggi ci troviamo comunque a fronteggiare queste emergenze. Per tale ragione, nella speranza che questi eventi non accadano piu’ o siano comunque rari e isolati, attiveremo un canale che ci consenta di rispondere con immediatezza e senza sprechi di denaro pubblico”.