Riceviamo e pubblichiamo- “Comprendo le ragioni delle realtà associative e degli spazi sociali che hanno dato vita alla manifestazione ‘Roma non si vende’ del 19 marzo scorso e che oggi, in occasione dell’incontro tra il commissario Tronca e il prefetto Gabrielli, sono tornati a chiedere a gran voce una moratoria degli sgomberi, il riconoscimento del valore sociale degli spazi autorganizzati e l’apertura di un tavolo con l’amministrazione capitolina e la Prefettura.
Rivendicazioni che avevo già avuto modo di fare mie lo scorso 19 gennaio durante un incontro in Campidoglio con lo stesso commissario Tronca, nella convinzione che queste esperienze di solidarietà e di mutualismo, così come i laboratori di produzione culturale indipendente, rappresentino per la città di Roma un’alternativa concreta e tangibile alla marginalità e all’abbandono delle periferie” ”.
E’ quanto afferma la consigliera regionale di Si – Sel, Marta Bonafoni.
