Giornata ingarbugliata quella di ieri a Bracciano per via della discarica di Cupinoro. Da giorni era annunciata nella discarica un’ispezione da parte dell’europarlamentare Eleonora Forenza (L’ALTRA EUROPA con Tsipras), visita resa possibile solo grazie all’intervento dei Carabinieri.
Il giallo inizia nei giorni scorsi. La Bracciano Ambiente non poteva sottrarsi dall’ospitare l’europarlamentare, che di diritto può richiedere l’accesso, ed aveva inizialmente concesso una ispezione accompagnata dal direttore generale della società.
All’improvviso la disponibilità del direttore svanisce e ieri mattina a presentarsi alle porte della discarica l’europarlamentare, accompagnata ad esponenti locali tra cui il consigliere di opposizione di sinistra del gruppo Bracciano Bene Comune Guitarrini, si sono visti respinti.
Immediato il ricorso alle forze dell’ordine con una chiamata ai Carabinieri che sono giunti sul posto.
Con l’imposizione delle forze dell’ordine il Direttore amministrativo Riccioni ha dovuto accertare la visita e si è reso disponibile per accompagnare gli ospiti.
La situazione della discarica come descritta dal consigliere di opposizione Guitarrini non è in ordine. “Abbiamo trovato un sito con cose note, teli di protezione strappati soprattutto nel vecchio invaso, vasche di percolato a cielo aperto” ha dichiaratoGuitarrini.
Sulla situazione delle vasche di percolato Guitarrini ha reso noto che ci sono vasche piene e vasche più vuote, forse a seguito della recente ordinanza sindacale emessa dal sindaco Sala a fine marzo.
La visita è durata circa due ore e l’europarlamentare ha preso atto della situazione. Va detto che Eleonora Forenza si sta impegnando molto sul tema dei rifiuti sul territorio nazionale.
Per Guitarrini un giorno importante perché “dopo tanti anni si è riusciti ad entrare per prendere visione delle condizioni della discarica. Va comunque rimarcata la mancanza di disponibilità e trasparenza da parte dell’Amministrazione Comunale”.
