Riceviamo da Emanuele La Rosa, Consigliere comunale M5S, e pubblichiamo
“Le dichiarazioni di alcuni esponenti politici che affermano che i debiti fuori bilancio dall’attuale amministrazione siano una prassi normale, nascono da un celato malinteso. Infatti, se questi debiti fossero stati notificati da sentenze dopo il bilancio preventivo 2014, sarebbero ascrivibili alla normale pratica amministrativa, ma non è questo il caso. Questi debiti sono stati nascosti per troppi anni e tenuti fuori dai bilanci, preventivi e consuntivi. Durante questi anni i debiti hanno maturato interessi che adesso hanno un costo elevato per i cittadini, pertanto nessuna amministrazione degli ultimi anni può tirarsi fuori da questa vicenda. Il caso è pertanto molto diverso da quello riportato da Salvatore Renda il quale si è trovato dei debiti legati a sentenze notificate dopo l’insediamento della sua giunta.
Chi gioca su queste ambiguità, per negare le pessime prassi portate avanti dalle precedenti amministrazioni, non rende un servizio ai cittadini che invece devono pretendere un’amministrazione corretta e trasparente, un’amministrazione che non nasconda i problemi sotto il tappeto lasciandoli in eredità a quelle successive. I cittadini sanno benissimo che sono loro a dover mettere mano al portafoglio per pagare gli interessi di un comune moroso.
Al momento le inefficienze del Comune e delle partecipate sono la causa dell’enorme spreco di soldi pubblici al quale stiamo mettendo un freno. Non sarà un’operazione breve ma Civitavecchia merita un Comune rispettoso dei cittadini i quali devono pagare per vedersi riconosciuti dei servizi, non una fila di sprechi, raccomandazioni e stipendi da dirigenti a personale non dirigente. Spero che anche Salvatore Renda sia d’accordo con quest’ultima affermazione”.
