Riceviamo e pubblichiamo – Il No Discarica di Cerveteri, insieme a Salviamo Bracciano ed il Comitato di zona Bgo S.Martino, aveva già lanciato l’allarme sulla decisione ferragostana, in perfetto stile “subdolo” e normale per i nostri “governanti” di riaprire discarica e soprattutto “impiantistica” a Cupinoro. Insieme ad altri comitati e associazioni avevamo perfetta consapevolezza che prima o poi, massimo qualche giorno prima o dopo, questo sarebbe stato “l’atterraggio” della Presidenza del Consiglio, su forte pressione decisionale e politica di lorsignori in Regione. Il “governo” locale in Bracciano non e’ stato che il “pony express di un disegno più “articolato”, sulle nostre vite .
Senza la Resistenza iniziale ,la grande fiaccolata di Cerveteri, i blocchi spontanei alla discarica, e le varie azioni legali intraprese , oggi “sarebbero già iniziati i lavori di ampliamento e trasformazione in peggio a Cupinoro.
Ma ora, cari cittadini e paesani, cari giovanotti perditempo e passivi che bivaccate nei bar locali di tendenza stagionale, care mamme etrusche, cari esercenti tartassati e minati da crisi e inutili centri commerciali minacciandi, cari nativi o trapiantati dall’urbe : IL PROBLEMA E’ NOSTRO! SIAMO ANCORA IN TEMPO AD OPPORCI EFARE EMERGERE TUTTE LE “MAGAGNE” E VERIFICARE “EVENTUALI ANOMALIE” DELL’ITER”
Il problema non e’ la delega ad altri o a quattro poveri paladini del territorio: il problema e’ capire se a tutti “sta bene così e subire questi diktat dalle conseguenze nel tempo devastanti”.
Faremo comunque la nostra parte fino in fondo : “La guerra,LA VERA LOTTA INIZIANO ORA!”
NO DISCARICA CERVETERI
