È la penultima giornata del girone A di Promozione, con Tolfa e Santa Marinella che giocano per onorare il campionato visto che in vetta i tre verdetti sono già stati emessi mentre per la lotta della salvezza c’è ancora tutto da scrivere.
E nella giornata odierna, che si gioca alle 11.15, le due compagni del comprensorio sono impegnate proprio contro compagini che stanno cercando di rimanere in categoria. Il caso vuole che le avversarie delle locali sono pure appaiate in classifica.
I collinari scendono in campo alla Pisana contro l’Urbetevere mentre i santamarinellesi vanno a Bassano a giocare contro l’Atletico Monterano.
Per i biancorossi c’è sempre la necessità di guardare al 16 maggio, che si avvicina sempre più, data della finale di Coppa Italia di Viterbo contro la Lvpa Frascati. Magari cercando di mantenere la quarta posizione. L’Urbetevere invece è penultima con 30 punti, come accennato insieme ai canalesi.
Dice il tecnico tolfetano Emiliano Cafarelli: «Sarà sicuramente una partita difficile perché affrontiamo una squadra che sta lottando per non retrocedere e che quindi metterà in campo tutto ciò che ha per cercare di portare a casa punti necessari almeno per il play-out. Noi siamo in un periodo in cui si sta effettuando un lavoro fisico importante al quale la squadra sta reagendo abbastanza bene. Tuttavia c’è qualche acciacco e quindi eviteremo rischi inutili. L’obiettivo resta il mantenimento della quarta piazza. Vincendo, andremmo a consolidare la quarta posizione».
Sul fronte santamarinellese, al netto del finale di stagione, si vuole dare un minimo di continuità alla ripresa dopo una sequela di risultati negativi che hanno spedito i rossoblù all’ottavo posto in compagnia del Cerveteri. Una posizione anonima ma oggi, come sottolineato dallo stesso tecnico Daniele Fracassa, c’è bisogno di onorare il campionato per rispetto verso tutti i partecipanti. «Adesso mancano due gare – spiega l’allenatore – e dobbiamo continuare cosi, perché dobbiamo onorare al meglio il finale di stagione con il massimo impegno e la massima professionalità come abbiamo sempre fatto finora». Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore sportivo Stefano Di Fiordo: «Ci sono rimaste due partite da onorare, che dobbiamo giocare con l’atteggiamento tenuto in campo contro la Falisca Cimina seconda in classifica».
