Malore in barca, la Guardia Costiera salva un diportista a Civitavecchia • Terzo Binario News

Malore in barca, la Guardia Costiera salva un diportista a Civitavecchia

Mag 4, 2026 | Civitavecchia, Guardia Costiera

È stato un fine settimana particolarmente intenso quello appena trascorso per la Direzione Marittima del Lazio che ha visto impegnato il 3° MRSC nel coordinamento di numerosi interventi lungo l’intera area di competenza, tra operazioni di polizia marittima e attività di soccorso.

Domenica 3 maggio la sala operativa della Capitaneria di porto di Civitavecchia è stata impegnata in una delicata operazione di soccorso dopo aver ricevuto, nel primo pomeriggio, tramite il NUE (Numero Unico di Emergenza) 112, una richiesta di soccorso da parte di un’imbarcazione a vela battente bandiera francese, con un uomo a bordo colto da malore a circa 15 miglia dal porto.

Attivato il CIRM (Centro Internazionale Radio Medico), è stato diagnosticato un sospetto ictus ischemico, rendendo necessario il trasferimento urgente presso la struttura ospedaliera più vicina.

La motovedetta CP305, grazie anche al recente accordo di collaborazione stipulato con ARES 118, ha raggiunto l’imbarcazione con a bordo personale sanitario, effettuando il trasbordo del paziente, un uomo di 66 anni, successivamente trasportato in ambulanza all’ospedale San Paolo.

Sempre a Civitavecchia, gli ufficiali specializzati in sicurezza della navigazione sono intervenuti in porto per verificare l’avaria occorsa ad un Rescue boat (mezzo collettivo di salvataggio) durante una esercitazione a bordo di un traghetto. Richiesto anche l’intervento dell’ente di classifica al fine di consentire alla nave di effettuare regolarmente la sua corsa.

Nelle acque antistanti Santa Marinella, il personale dell’Ufficio Locale Marittimo ha prestato assistenza ad un’imbarcazione da diporto in avaria.

La giornata di sabato 2 maggio si è aperta con un complesso intervento di soccorso presso la Montagna Spaccata, dove un rocciatore è rimasto ferito riportando alcune fratture. A causa della difficile accessibilità dell’area, è stato necessario l’intervento di un mezzo navale della Capitaneria di porto di Gaeta per il trasporto a terra dell’uomo. Prezioso il contributo dei Vigili del Fuoco e del personale sanitario del 118, che ha provveduto al trasferimento del ferito in ospedale.

Diverse le operazioni condotte a tutela delle risorse marine e della legalità. A Torvaianica è stato effettuato il sequestro di circa 10 kg di telline a carico di un pescatore professionale privo della necessaria autorizzazione all’utilizzo del particolare tipo di attrezzo utilizzato per questo tipo di pesca, anch’esso posto sotto sequestro dai militari.
Analoga attività è stata svolta a Terracina, dove, in collaborazione con la Polizia Stradale, sono stati sequestrati circa 1.000 esemplari di riccio di mare, per un peso complessivo di circa 40 kg, proprio nel giorno in cui inizia annualmente il fermo pesca che consente alla nota specie di riprodursi.

Motovedette e pattuglie a terra hanno garantito durante l’intero weekend una costante presenza nelle ore di maggiore afflusso, assicurando tempestività negli interventi e svolgendo attività di controllo in vista dell’imminente stagione balneare.