Si è conclusa nel migliore dei modi una domenica di apprensione nei boschi dell’hinterland civitavecchiese.
Un trekker, che aveva perso l’orientamento tra la fitta vegetazione del territorio di Allumiere, è stato rintracciato e messo in sicurezza grazie a un’operazione congiunta di ricerca e soccorso.
L’allarme e la mobilitazione
L’allerta è scattata nel pomeriggio, quando l’uomo, non riuscendo più a ritrovare il sentiero principale a causa della zona impervia, ha chiesto aiuto. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente, vedendo scendere in campo: I Vigili del Fuoco di Civitavecchia (Squadra 17A): Esperti in interventi d’urgenza e soccorso tecnico.
La Protezione Civile di Allumiere: Fondamentale per la profonda conoscenza del territorio e dei sentieri meno battuti che aveva già una squadra a perlustrare le zone anguste.
Una corsa contro il tempo
La sinergia tra i corpi dello Stato e i volontari locali è stata la chiave del successo. Mentre i Vigili del Fuoco coordinavano le operazioni tecniche, i volontari della Protezione Civile, arrivata dalla Sala Operativa Regione Lazio e dal Sindaco di Allumiere Luigi Landi, hanno battuto le zone più critiche, riuscendo a restringere il raggio delle ricerche in tempi brevi.
Grazie alla rapidità dell’intervento e all’efficacia delle comunicazioni, l’escursionista è stato individuato prima che l’oscurità o le temperature rigide potessero aggravare la situazione.
Lieto fine
Una volta raggiunto, l’uomo è apparso provato ma in buone condizioni di salute. Dopo i primi controlli di rito, è stato riaccompagnato a valle, dove ha potuto riabbracciare i propri cari.
”La rapidità del pronto intervento ha trasformato quella che poteva essere una tragedia in una storia a lieto fine,” commentano alcuni presenti.
L’episodio sottolinea ancora una volta l’importanza di non sottovalutare i sentieri boschivi e, soprattutto, l’infaticabile dedizione dei volontari e delle forze dell’ordine che vegliano sulla sicurezza del territorio.
