“Il cedimento del Ponte della Quartaccia, situato nella località di Santa Marinella, lungo la tratta ferroviaria FL5, che ha comportato l’interruzione della circolazione, è un fatto gravissimo che non può essere derubricato a semplice imprevisto. Si è sfiorata la tragedia: il crollo ha colpito quasi un’automobile in transito, mettendo a rischio vite umane.
Quanto accaduto richiama con forza le gravi responsabilità di RFI e di Ferrovie dello Stato nella manutenzione e nel controllo delle infrastrutture ferroviarie, e chiama in causa anche il Governo, che continua a parlare di grandi opere mentre trascura la sicurezza e la manutenzione ordinaria delle infrastrutture esistenti.
Questo episodio incide pesantemente sulla mobilità di migliaia di pendolari e dimostra, ancora una volta, come l’assenza di prevenzione e controlli adeguati produca conseguenze concrete e pericolose. Un ponte che crolla non è solo un disservizio: è il simbolo di una gestione inefficiente e di scelte politiche sbagliate.
Come Giovani Democratici, da tempo denunciamo le criticità della linea FL5 insieme ai pendolari e al Comitato Pendolari, chiedendo interventi strutturali, investimenti seri e un cambio di passo nella gestione del servizio ferroviario. I fatti di Santa Marinella dimostrano che avevamo ragione e che non c’è più tempo da perdere”.
Gd Civitavecchia
