“Tre euro l’ora, forse qualche spicciolo di più.
Questa è la retribuzione del lavoro per i giovani e non solo, anche a Ladispoli e Cerveteri.
Lo sanno bene i ragazzi e le ragazze che d’estate cercano qualche lavoretto da fare.
Lo sanno bene tante decine di pendolari che lavorano per queste cifre pulendo le camere degli alberghi o case vacanze, servendo le colazioni, assistendo un anziano.
Chi ha la fortuna di lavorare vicino casa deve purtroppo sottostare a paghe miserabili magari pure senza un contratto.
Succede per chi consegna cibo a casa, per chi risponde ad un telefono in una segreteria, perfino per gli istruttori delle palestre.
Come è possibile? Magari accade sotto il periodo elettorale, un dare e avere che vorremmo finisse, soprattutto se vengono sfruttati i lavoratori.
Sono tante le situazioni, al confine tra sfruttamento e illegalità, che vorremmo denunciare, che accadono ancora nella “capitale del litorale”.
Per fare questo, continuiamo a raccogliere le testimonianze, anche anonime, di coloro che vogliono perseguire la nostra battaglia contro lo sfruttamento dei lavoratori”.
Circolo Sinistra Italiana Litorale Nord
“Mahsa Amini”
Alleanza Verdi e Sinistra
