La truffa passa per la postepay: anziana adescata a Tarquinia, arrestate una rumena e una napoletana • Terzo Binario News

La truffa passa per la postepay: anziana adescata a Tarquinia, arrestate una rumena e una napoletana

Ago 3, 2025 | Cronaca, Polizia, Tarquinia

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, la Questura di Viterbo racconta di come abbiano inscenato la consueta farsa del figlio in difficoltà e bisognoso di denaro e, con artifizi e raggiri, si sono fatti consegnare dall’anziana madre circa 3000 euro, mediante pagamento elettronico.

È accaduto alcune settimane fa ad una settantenne residente a Tarquinia, la quale resasi conto dell’inganno di cui era rimasta vittima ha deciso di denunciare l’accaduto ai poliziotti del locale Commissariato di P.S.

La vittima ha raccontato agli agenti di aver ricevuto un messaggio sulla propria utenza mobile mediante l’applicativo WhatsApp, da un numero sconosciuto nel quale l’ignoto interlocutore, fingendo di essere il figlio residente all’estero, le comunicava la rottura del suo telefono cellulare, caduto in acqua.

La donna, preoccupata, iniziava a scambiare col presunto figlio una serie di messaggi con i quali veniva convinta ad effettuare una serie di versamenti che sarebbero serviti al giovane per compiere dei pagamenti, per un totale di circa 3000 euro.

Gli accrediti venivano eseguiti mediante il servizio MOONEY e ricarica su Postepay, nonché con bonifico su conto corrente estero, operazione quest’ultima, per un importo rilevante, bloccata dall’istituto bancario per problematiche di natura tecnica.

Solo in serata, contattato il vero figlio, la signora realizzava che era stata truffata e si decideva a denunciare il fatto.

La successiva attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia ed espletata dagli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Tarquinia, consentiva di identificare, tramite accertamenti presso gli istituti competenti, le rispettive intestatarie della carta Postepay e della carta prepagata Mooney utilizzate per commettere la truffa.

Si tratta di due donne, con precedenti specifici, una trentenne rumena residente a Taranto e un’italiana, sessantenne, residente a Napoli. Segnalate all’Autorità Giudiziaria, dovranno rispondere del reato di truffa aggravata in concorso.

La Polizia di Stato scende in campo accanto agli anziani per dire basta alle truffe. Al via sul sito e sui canali social della Polizia di Stato una nuova campagna di sensibilizzazione con uno spot televisivo e social per informare i cittadini su un fenomeno ancora molto diffuso.

La Polizia di Stato, costantemente impegnata nella prevenzione e nel contrasto a questo tipo di reati, invita alla massima attenzione e a non esitare a chiedere aiuto alle Forze di Polizia. Un messaggio diretto non solo agli anziani, ma anche ai familiari e ai vicini di casa per contribuire tutti, attraverso la prevenzione, a creare luoghi sicuri e una rete di protezione attiva e consapevole.

Nello spot sono raccontate due tipiche truffe: quella del finto corriere e quella dell’amico che chiede denaro per un familiare della vittima, falsamente coinvolto in un grave incidente. Attraverso una narrazione semplice nello spot assistiamo ad un capovolgimento del punto di vista.

La porta si richiude ad ogni tentativo di raggiro, l’anziana Gina “non ci casca”! Non vuole essere vittima ma protagonista della sua storia: sbatte la porta in faccia al truffatore e fa una telefonata alla Polizia di Stato, che interviene e coglie il truffatore sul fatto.

Nel finale dello spot una testimonial d’eccezione, Myrta Merlino, invita a non cadere nell’inganno e a rivolgersi alla Polizia di Stato in caso di bisogno. Lo spot ha l’obiettivo di raccontare come la prevenzione rappresenti sempre il primo strumento di difesa.

 La Polizia di Stato ricorda che nessuno è solo di fronte a questo tipo di reati: un ruolo fondamentale lo svolgono le Forze di Polizia, ma altrettanto importante diventa il controllo del vicinato e la solidarietà di tutti verso gli anziani. Al link lo spot video: https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/c6661c24-660d-11f0-b901-736d736f6674.